Riceviamo e pubblichiamo le note del Pd e del consigliere comunale Piatto
Il comunicato di Piatto
ACERRA. “L’Osservatorio regionale sull’inceneritore di Acerra non è una concessione, ma una delle 27 prescrizioni normative previste nella vecchia autorizzazione.” Lo dichiara il consigliere comunale Andrea Piatto in una nota.
“Il ritardo è ingiustificato, è strano che arrivi oggi mentre si sta rinnovando l’autorizzazione ed è programmata la quarta linea. Se l’Osservatorio sarà come quello che insediò la Giunta Caldoro, non servirà a granchè, perchè il proprietario e il gestore che controllano l’Osservatorio non ne garantiscono la terzietà.”
“Per questo, come opposizione consiliare porteremo in aula, qui ad Acerra, delle richieste da formalizzare a De Luca:
– i componenti dovranno essere individuati tra professori ordinari di discipline tecnico-scientifiche e sanitarie che non abbiano incarichi retribuiti dalla Regione e dal gestore dell’impianto;
– per la rilevazione dei dati sanitari ed epidemiologici, l’Osservatorio si dovrà avvalere, per il tramite della competente ASL, dei medici di base di Acerra;
– la relazione annuale dovrà dare atto dell’eventuale incidenza anomala di patologie specifiche collegate all’inquinamento conseguente alla gestione del termovalorizzatore;
– l’Osservatorio potrà proporre alla ASL di promuovere, avvalendosi dei medici del servizio sanitario nazionale operanti nella Città di Acerra, specifiche campagne di screening sanitarie sulla popolazione residente.
Nessun baratto e nessuna speculazione elettorale consentiremo sulla pelle degli acerrani.”
La nota del Pd
Alla fine della fiera avevamo ragione noi!!!
Sulla questione della “quarta linea” del termovalorizzatore di Acerra, che ha monopolizzato il dibattito cittadino nelle ultime settimane tra legittime preoccupazioni, strumentalizzazioni ed allarmismi agitati ad arte, inizia a delinearsi un quadro completo e chiaro che dimostra quanto pubblicamente ribadito dal Pd Acerra in questi anni e nelle ultime settimane.
Da un lato le dichiarazioni dell’assessore regionale all’ambiente Bonavitacola e dall’altro l’approvazione dell’emendamento alla risoluzione di maggioranza del documento di programmazione economica e finanziaria presentato dall’onorevole Pd Picarone, presidente commissione bilancio, hanno definitivamente chiarito quanto già era palese all’inizio, ovvero i 27 milioni di euro accantonati saranno utilizzati esclusivamente allo scopo di garantire la sicurezza e la manutenzione delle linee esistenti senza alcun ampliamento e soprattutto senza alcun aumento del quantitativo di rifiuti da conferire nell’impianto di località Pantano.
Accogliamo altresì con soddisfazione la notizia dell’istituzione dell’Osservatorio Regionale dei rifiuti e della rete di monitoraggio dell’aria strumenti necessari e più volte richiesti dal Pd Acerra in questi anni per garantire tutela e sicurezza ambientale ai cittadini che sopportano da tempo il peso della ventennale emergenza rifiuti in Campania.
Come PD Acerra chiediamo al Sindaco, all’Amministrazione Comunale e a tutto il Consiglio l’istituzione ad horas dell’Osservatorio Comunale ambientale già previsto dal regolamento dell’ente, votato nella passata consiliatura anche dal Pd, che nonostante la collocazione all’opposizione è sempre stato coerente sul tema a differenza di chi si astiene o tatticamente non si presenta in aula. Chiediamo altresì al Sindaco di chiedere con forza che il presidente dell’Osservatorio Comunale sia inserito come membro di diritto in quello regionale, così da poter avere un ruolo centrale e pregnante nei lavori dello stesso.
E’ giunto il momento, su questi temi, di recuperare serietà di confronto e di proposte evitando la demagogia spicciola e badando al sodo nell’interesse esclusivo della nostra comunità.



