Il primo cittadino di Marigliano difende la decisione dell’amministrazione comunale di ospitare il sito di digestione aerobica dei rifiuti organici e critica il parlamentare di Forza Italia, Paolo Russo, il cui partito si sta battendo contro l’implementazione dell’impianto sul territorio.
«Mi fa piacere che l’onorevole Russo si interessi delle sorti della nostra città. Avrebbe potuto farlo anche prima, quando è stato per vari anni presidente della Commissione bicamerale d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti. Ma non ricordo nessuna opera particolarmente significativa che abbia portato avanti o realizzato nella sua qualità», così si toglie qualche sassolino dalla scarpa il sindaco Antonio Carpino, del Pd, intervistato per la rubrica “Punto di vista” del canale televisivo “Otto Channel”.
L’impianto di compostaggio divide Marigliano, non tutti sono favorevoli alla sua creazione, soprattutto il partito locale di Forza Italia, il cui “dominus” è il parlamentare Paolo Russo. Rispetto alla decisa contrarietà dei forzisti, il primo cittadino ricorda che «tutti i comuni dell’area nolana, qualche anno fa, compresa Marigliano, che all’epoca era a guida Forza Italia, concordava sulla necessità di realizzare un impianto di compostaggio in zona. A Marigliano, in base all’accordo con i comuni dell’area nolana, doveva essere realizzato l’impianto di compostaggio che servisse tutta l’area. E c’era un protocollo d’intesa».
Il sindaco sponsorizza ancora una volta la decisione della sua amministrazione di ospitare la struttura sul territorio, sostenendo che non comporterà un impatto ambientale e che determinerà dei vantaggi in termini economici con un dimezzamento dei costi da sostenere per lo smaltimento della frazione organica dei rifiuti urbani, che sarà – secondo quanto dice – quella prodotta da circa 200 mila abitanti.
A queste parole ribatte la consigliera comunale di centrodestra Filomena Iovine, che su Facebook scrive: «Balle spaziali: impianto di compostaggio per 200.000 abitanti che fa dimezzare i costi, circa una ventina di comuni che sverseranno sul nostro territorio. Che gran piacere faremo a De Luca. Mi raccomando ricordatevi queste parole».



