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martedì, Ottobre 19, 2021

Il triangolino è meglio del var (senza offesa per nessuno)

Napoli capolista, Juventus fermata a Bergamo nonostante un rigore regalato

“Servi della gleba a testa alta verso il triangolino che ci esalta”, cantavano nel 1992 Elio e le Storie Tese. Lo sappiamo tutti cosa era il triangolino. Fuor di metafora, senza pudore. Del resto, la canzone era chiarissima. Ebbene, anche i tifosi del Napoli hanno un triangolino che li esalta, solo che è meno sconcio di quello che esaltava qualche decennio fa Elio (e non solo lui): è lo schema della squadra, è la ricerca continua del triangolo (della triangolazione) per guadagnare spazio che fanno i calciatori azzurri. Roba da Sarri. Grazie a questo esaltante triangolino, dopo sette giornale il Napoli è solo in classifica al primo posto. Certo, hanno contribuito altre circostanze: una su tutte, un calendario abbastanza agevole (ma Lazio e Atalanta stanno facendo grandi cose e con il Napoli hanno perso). Ma è la sublimazione del triangolino ad aver avuto un ruolo preponderante nella conquista del primo posto (momentaneo!): il gioco a memoria, la sicurezza di sé, la consapevolezza delle proprie forze.

Ora, capisco che può sembrare una forzatura (e in effetti lo è), ma la diretta concorrente del Napoli al triangolino oppone la var: la Juventus ieri ha beneficiato proprio di un rigore concesso dalla var, il nuovo sistema che dovrebbe aiutare l’arbitro a prendere le decisioni giuste tramite la visione delle riprese televisive. La var ieri non ha aiutato l’arbitro (o forse sì?) ed ha concesso ai bianconeri un penalty inesistente. Solo che quel rigore è stato sbagliato da Dybala, la Juventus ha pareggiato con l’Atalanta e il Napoli si ritrova capolista. Risultato: meglio il triangolino che il var. E che nessuno si offenda, qui si fa per scherzare.

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