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Il consigliere comunale d’opposizione, Giuseppe Auriemma, respinge le critiche e ricorda il suo impegno per il contrasto di disagi e problemi del Casamale.

Leggo con grande stupore e resto basito la lettera aperta del Sig Sergio D’Avino, pubblicata dal Mediano, nella quale viene riportata una mia dichiarazione (mai rilasciata o pubblicata e non rispondente al mio pensiero), espressa dopo la bellissima Festa della delle Lucerne 2015. “Chi ha perso è qualcuno che ha insinuato che al Casamale si spacciava roba illegale”. Queste le parole, messe in modo falso, sulla mia bocca!

Sarà che il caldo africano in alcuni casi distorce la vista e indebolisce la lucidità mentale, ma non so cosa abbia letto e dove, il Sig D’Avino. Oppure sarà che il vizio non solo vacanziero di alcuni “scrivani” e “pensatori nostrani”, folgorati dall’idea di avere una breve ribalta e convinti di essere dei maestri teorici, ha preso il sopravvento. Ma non so darmi ulteriori spiegazioni. Sulla festa delle lucerne per la verità ho scritto altro, (lo si puo leggere sulla mia pagina politica di Fb, Giuseppe Auriemma per Somma) della magia e incanto del rito che attrae sempre migliaia di turisti, insieme però alla necessità di non di non dimenticare il Casamale e i sui problemi (sociali, economici, urbanistici) una volta spenta la lucerna della festa.

Una Festa che in quest’edizione ha dimostrato, soprattutto grazie agli abitanti del quartiere, ai tanti volontari soprattutto giovani, un grande potenziale culturale e turistico di enorme proporzione che gli amministratori dovranno raccogliere e mettere a sistema con scelte degne e coraggiose. Il Sig. D’Avino vedo che conosce poco e male di me. O sarà prevenuto politicamente?

Conosco bene i problemi del borgo, il Casamale è il centro non solo di una città d’arte, tradizioni, turismo. Agricoltura… ma anche di uno sviluppo sociale e culturale che passa attraverso la soluzioni dei gravi problemi di vivibilità e sicurezza del quartiere. Primo firmatario, insieme ad alcuni cittadini del quartiere, nel 2013 di un esposto denuncia alla Procura della Repubblica proprio sul disagio sociale sul tema della sicurezza e tutela delle fasce deboli. Come consigliere e segretario del PD di Somma, ho messo a centro della mia esperienza politica l’ascolto dei cittadini sommesi nei territori dove vivono.

Ed è stato per questo che il PD tutto si è fatto promotore a fine aprile di un incontro con le realtà territoriali del Casamale “I Cortili democratici”. Fui io stesso poi, in qualità di consigliere comunale, raccogliendo le istanze emerse durante quell’importante incontro, che protocollai un’interrogazione rivolta al Sindaco e suoi delegati, sulle emergenze e risposte inderogabili ai disagi e ai tanti piccoli e grandi problemi del Rione! Colgo l’occasione per dire, in questa breve ma necessaria precisazione, che il PD di Somma che guido, ha tracciato da mesi un nuovo corso caratterizzato da ampia apertura al territorio e individuazione delle soluzioni dei problemi che da decenni affliggono il nostro paese!!!

Sig. Sergio d’Avino, mi rivolgo a lei, s’informi prima per favore ed eviti figuracce, invece di arrogarsi con la penna a tribuno di non so quale battaglia, non stia a guardare, si impegni in prima persona a dare un contributo fattivo, nelle associazioni di volontariato o forze politiche, per il bene del nostro paese.

Grazie Direttrice, la prego di pubblicare la mia replica sul suo giornale e la saluto cordialmente.

Dott. Giuseppe Auriemma

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