L’organizzazione sindacale chiede l’intervento diretto del presidente della giunta regionale. Presidi e mobilitazioni contro la defenestrazione del radiologo Carlo Del Vasto dalla clinica diagnostica Medicina Futura.
Con una lettera spedita al presidente della giunta regionale, Vincenzo De Luca, alle forze politiche del consiglio regionale, all’ASL Napoli 2, al sindaco Di Acerra, Raffaele Lettieri, e a tutti gli organi di stampa la Cgil Funzione Pubblica di Napoli e della Campania comunica che domani mattina, alle 10, attivisti e militanti del sindacato saranno in presidio ad Acerra, davanti alla struttura MEDICINA FUTURA–COLEMAN, dove venerdì scorso l’rsa della Cgil Fp, il tecnico radiologo Carlo Del Vasto, è stato licenziato dopo aver denunciato il malfunzionamento di un rilevatore di un gas pericolo installato nella sala bunker della radioterapia, in cui si curano i pazienti affetti da patologie oncologiche. “Il nostro R.S.A. – scrive la Cgil a De Luca – è stato ingiustamente licenziato in tronco per aver fatto il suo dovere di delegato sindacale e cittadino responsabile”. “Carlo Del Vasto – racconta la Cgil – ha rincorso per due mesi i vertici aziendali nel tentativo di riparare il guasto ma alla sordità dell’azienda, che gli ha risposto con minacce ed insulti, Carlo nella sua funzione di delegato sindacale ha inviato una lettera all’ASL NA2 e all’ispettorato del lavoro, al fine di rimediare a quel guasto , dannoso non solo per i lavoratori ma per i pazienti di un reparto delicatissimo quale la radioterapia. La risposta dell’azienda è stata feroce: LICENZIAMENTO IN TRONCO”. Il sindacato avverte che ” non mollerà la presa finché giustizia non sarà fatta “. “Carlo tornerà al lavoro e dal portone principale – è scritto ancora nella missiva spedita a De Luca – crediamo tuttavia che sia necessaria una risposta forte non solo da parte dei lavoratori e di chi li rappresenta; alla Regione Campania, al suo Presidente chiediamo di fare chiarezza nei confronti di una struttura che è accreditata definitivamente col sistema sanitario regionale”.
Annunciata per il dopo ripresa estiva anche una manifestazione a carattere territoriale. Intanto scende in campo pure il Consiglio Direttivo del Collegio dei Tecnici Sanitari di radiologia, che spedirà “alle autorità preposte a mezzo del suo ufficio legale una richiesta di approfondimento e di conoscenza degli avvenimenti denunciati” e che esprime “solidarietà al collega invitandolo a contattare il Tsr quanto prima per concordare una sua eventuale tutela legale”. Lo ha reso noto il presidente del collegio regionale TSRM, Franco Ascolese.



