Alla vigilia della prima partita europea, il Napoli compie una impressionante prova di forza battendo la Fiorentina 1-3 e mantenendosi a punteggio pieno insieme alla Juventus.
La chiave di questa vittoria è stata senza dubbio l’approccio aggressivo, che ha permesso agli azzurri di prendere il controllo della partita senza lasciare diritto di replica agli avversari: pressing alto e gioco a due tocchi hanno messo in crisi l’imprecisa difesa viola. Non si può non parlare dell’esordio di Rasmus Hojlund, autore di una prestazione molto importante se consideriamo i pochi allenamenti nelle gambe. Si è fatto notare soprattutto per l’attacco alla profondità e per la difesa del pallone, qualità che fanno capire perché il mister e la società hanno deciso di puntare su di lui come sostituto presente e futuro di Lukaku.
L’eccezionale prova collettiva del Franchi, calo nel finale a parte, sembra porre il Napoli un po’ più avanti rispetto alle dirette concorrenti: i partenopei possono contare su una base piuttosto solida, cosa che non si può dire per Juventus e Inter, squadre che hanno ancora un bel lavoro da fare per risolvere i propri problemi, come dimostrato dalla sfida del pomeriggio allo Stadium.



