Con lo 0-2 contro la Cremonese, il Napoli chiude nel migliore dei modi il suo 2025, che rimarrà nella storia: su 45 partite giocate sono state ben 26 le vittorie ma, aldilà delle singole partite, è finalmente il numero di trofei vinti a far sorridere i tifosi (ben 2, per la prima volta dal 2014). Se a livello di campo è stato un trionfo, questo è stato un anno importante anche al di fuori, proseguendo il processo iniziato con l’arrivo di Conte.
Si è visto un mercato in totale sintonia con l’allenatore, un organigramma societario rimpolpato con una serie di figure competenti e un attenzione al dettaglio mai vista in ogni aspetto, dal marketing al merchandising passando per la comunicazione. Sono state poste le basi per la crescita in una società di livello assoluto ed è necessario ora compiere gli ultimi passi per competere in alto definitivamente.
L’augurio per l’anno nuovo, che coincide con il centenario della storia azzurra, è vedere tanti altri successi come quelli appena vissuti, ma anche passi importanti verso la realizzazione di centro sportivo e stadio di proprietà, per dare uno slancio importante sia alla squadra che alla città.









