Studenti protagonisti nella Biblioteca comunale “G. Siani” di Madonna dell’Arco per la Giornata nazionale del Braille: laboratorio, confronto e impegno delle istituzioni
Emozioni, partecipazione e soprattutto inclusione. Si è svolta presso la Biblioteca comunale “G. Siani” di Madonna dell’Arco, l’iniziativa “Il Braille: autonomia da toccare”, promossa dalla rete Cives in occasione della Giornata nazionale del Braille. Un momento di forte valore educativo che ha coinvolto studenti, docenti, volontari e istituzioni del territorio, con l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni sul tema dell’accessibilità e del diritto all’autonomia.
Protagonisti dell’incontro sono stati gli alunni dell’Istituto comprensivo “Tenente Mario De Rosa”, che non si sono limitati ad assistere, ma hanno preso parte attivamente alle attività proposte. I ragazzi hanno infatti sperimentato in prima persona la scrittura Braille, mettendosi alla prova nella realizzazione di un elaborato. I tre migliori lavori saranno premiati, a testimonianza dell’impegno e della sensibilità dimostrati.
All’evento hanno partecipato l’assessore alle Politiche sociali Angela Auriemma e la vicesindaca Veria Giordano, insieme ai rappresentanti della rete Cives, professionisti del settore, docenti e numerosi volontari. Una presenza istituzionale significativa che conferma l’attenzione dell’amministrazione comunale verso le tematiche dell’inclusione e della disabilità.
La giornata ha rappresentato non solo un momento di approfondimento culturale, ma anche un’occasione concreta per riflettere sul valore del Braille, sistema di lettura e scrittura che consente alle persone non vedenti e ipovedenti di accedere alla conoscenza in modo autonomo. Un linguaggio che, a partire dall’intuizione di Louis Braille, ha aperto nuove prospettive di libertà e partecipazione sociale.
Particolarmente apprezzata la curiosità e la sensibilità dimostrata dagli studenti, attenti e coinvolti nel dialogo con i relatori. Le domande, i confronti e l’entusiasmo hanno reso evidente quanto sia fondamentale promuovere una cultura dell’inclusione fin dall’età scolare.
Momenti come questo rafforzano la consapevolezza che una comunità accessibile si costruisce attraverso l’educazione, la collaborazione e l’impegno condiviso. La rete tra scuole, istituzioni e associazioni si conferma un elemento chiave per diffondere valori di rispetto, solidarietà e partecipazione, contribuendo a formare cittadini più consapevoli e attenti ai diritti di tutti.



