Si avvicinano le date degli sgomberi e dell’asta delle case pignorate.
Vedere intere famiglie manifestare, cartelli in pugno, nel tentativo di non ritrovarsi in mezzo alla strada è sempre un’esperienza di quelle da pelle d’oca. E’ successo ieri a Somma Vesuviana, davanti al municipio. E succederà di nuovo oggi pomeriggio. “Fino a quando il comune non revocherà la convenzione che ha portato alla truffa di cui siamo rimasti vittime”, affermano gli abitanti delle case Soficoop, la cooperativa naufragata in una bancarotta fraudolenta che ha portato al pignoramento degli alloggi da parte delle banche creditrici. Gente che ha perso centinaia e centinaia di milioni delle vecchie lire, danaro speso per sottoscrivere i preliminari di acquisto degli appartamenti, poi finiti in mano alle banche. Che hanno convinto il tribunale di Nola a metterle all’asta. Intanto c’è il rischio che da un momento all’altro gli abitanti dell’insediamento Soficoop possano essere sgomberati dalle forze dell’ordine. Ieri una delegazione dei truffati ha incontrato il sindaco, Pasquale Piccolo, in municipio. Ecco cosa ha scritto il primo cittadino in un post pubblicato su facebook, subito dopo l’incontro con loro:
CASO SO.FI.COOP
Oggi io c’ero, ed ero lì a cercare una soluzione ad un problema risalente a quasi 30 anni fa, gli altri dov’erano?
E la stampa che vi accompagna oggi dove era in passato?
Mi corre comunque l’obbligo di precisare che la soluzione non dipende esclusivamente dalla volontà dell’amministrazione attuale che è giunta a cose fatte e lontana dai giochi di “mazzette” come qualcuno in questa libera piazza sta dicendo.
Ribadisco ancora una volta che il nostro interesse primario è la tutela dell’Ente e dei cittadini che comunque stanno vivendo, non per mia colpa,una situazione di disagio.
Ed è per questo motivo che già ieri 21 marzo mi sono fatto promotore di un incontro con tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale al fine di trovare una soluzione equa per tutti.
Certamente ci vorrà del tempo per risolvere una situazione non facile, ma da parte mia ci sarà la massima disponibilità al colloquio e alle analisi di ogni possibile strategia.



