Hinterland partenopeo, controlli serrati delle forze dell’ordine contro lo spaccio di stupefacenti
Il servizio che ha interessato l’arco orario serale nel territorio della compagnia carabinieri di Casoria, ha visto in campo i militari della compagnia e del reggimento compagnia di supporto, impegnati in controlli e perquisizioni. Le operazioni hanno portato all’arresto per droga di un 31enne di Afragola, Alfonso Adorato. che andava in giro sul suo honda sh con fare sospetto, quindi è stato fermato dai carabinieri che lo hanno perquisito, trovando riscontro ai sospetti. Adorato infatti aveva addosso 21 dosi di hashish, per un totale di 42 grammi e 5 dosi di marijuana, 6 grammi, oltre che la somma in contanti di 165 euro, ritenute provento di attività illecita. Arrestato anche Ferdinando Di Fusco, un 39enne di Aversa, già noto alle forze dell’ordine., sottoposto alla sorveglianza speciale con l’obbligo di soggiorno nella città di residenza: arrestato perché beccato a Caivano.
Laurenza Errico, un 40enne di Caivano già noto alle forze dell’ordine è stato invece tratto in arresto durante il servizio perché era destinatario di un ordine di esecuzione emesso dal tribunale di sorveglianza di Napoli per detenzione ai fini di spaccio in concorso di sostanze stupefacenti: dovrà espiare 1 anno e 2 mesi di reclusione. Dopo le formalità è stato tradotto ai domiciliari. Adorato e Di Fusco invece sono in attesa di direttissima. I militari hanno inoltre sequestrato 5 kg. di t.l.e. a 3 persone, tutte denunciate per contrabbando di sigarette.
Giuseppe Porcelli, 36enne di Ercolano è stato arrestato per spaccio dai carabinieri. E’ la seconda volta in 10 giorni che Porcelli viene fermato e arrestato. Dieci gironi afa infatti fu fermato a Portici dai carabinieri della tenenza di Ercolano -e per questo sottoposto all’obbligo di firma in attesa del processo- è stato di nuovo tratto in arresto a distanza di 10 giorni, sempre per spaccio di stupefacenti. Questa volta l’uomo spacciava mdma, la micidiale ecstasy. In via Trentola ne aveva ceduto una dose a un “cliente” dopo aver ricevuto del denaro. I carabinieri sono piombati addosso ai due : l’acquirente alla loro vista ha provato a disfarsi dell’involucro appena acquistato ma la dose è stata recuperata; inoltre, il pusher aveva addosso un’altra dose della stessa sostanza, più 0,3 grammi di cocaina e 60 euro in contanti, verosimilmente provento di attività illecita. Dopo le formalità l’arrestato è stato tradotto a Poggioreale.



