Prosegue senza sosta a Marigliano l’attività della polizia locale contro il fenomeno della prostituzione su strada e dei clienti che intercettano le lavoratrici del sesso lungo le arterie cittadine. L’azione di controllo, coordinata dal comandante della polizia locale, il maggiore Emiliano Nacar, viene portata avanti su indicazione dell’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Bocchino.
Nel corso dell’ultima settimana gli agenti hanno intensificato i pattugliamenti nelle zone maggiormente interessate dal fenomeno, elevando quattro sanzioni amministrative per un totale complessivo di circa 2.000 euro. Le multe sono state contestate a clienti sorpresi mentre contrattavano prestazioni sulla pubblica via.
Dal comando fanno sapere che l’attività non si limita alle sanzioni immediate, ma mira anche a raccogliere elementi utili per un’indagine più ampia. Gli accertamenti condotti dalla polizia locale stanno infatti contribuendo alla costruzione di un dossier destinato alla Procura della Repubblica di Nola, con l’obiettivo di individuare eventuali soggetti coinvolti nello sfruttamento del racket della prostituzione.
Secondo quanto emerso durante i controlli, in alcuni casi i gruppi che gravitano attorno al fenomeno avrebbero tentato di eludere la presenza degli agenti anche attraverso azioni di disturbo. Tra queste vi sarebbe l’appiccamento di incendi in alcune aree, utilizzati come stratagemma per distogliere l’attenzione delle pattuglie impegnate sul territorio.
L’attività di contrasto potrebbe essere ulteriormente rafforzata nei prossimi mesi. L’amministrazione comunale ha infatti annunciato una campagna di assunzioni di personale nella polizia locale, anche con contratti a tempo determinato. Gli agenti aggiuntivi saranno impiegati sia nei servizi legati al progetto “Terra dei Fuochi”, attivo fino al mese di ottobre per il monitoraggio delle aree a rischio incendio, sia nelle attività di controllo del territorio.
In programma anche il potenziamento del sistema di videosorveglianza cittadino. In particolare, è previsto il rafforzamento delle telecamere nella zona di via Rapillo, area finora rimasta scoperta e considerata sensibile proprio per la presenza del fenomeno della prostituzione. L’attenzione dell’amministrazione e del comando resta quindi alta per prevenire e contrastare ogni forma di illegalità legata a questo contesto.



