Il governo convoca le parti sul destino dell’azienda aeronautica di Somma Vesuviana.
Crisi Dema: il ministero dello Sviluppo Economico ha organizzato un incontro nella sede del dicastero per il prossimo 7 dicembre. La situazione nello stabilimento aeronautico di via San Sossio è precipitata da quando il fondo americano LCV ha deciso di non entrare più nella società che produce componenti per Leonardo e per altre grandi aziende produttrici di aerei ed elicotteri. Il “closing”, cioè la chiusura dell’accordo per l’ingresso in azienda, era previsto per il 4 novembre. Ma ciò non è avvenuto. Con una lettera che ha gelato tutti da queste parti gli americani hanno annunciato il loro dietrofront, all’ultimo momento. Intanto la Dema ha un disperato bisogno di liquidità. Si parla di un fabbisogno di 40 milioni di euro. 500 i posti di lavoro a rischio. Altri 250 addetti si trovano negli impianti controllati di Brindisi e Airola.



