Contaminazione cinese: il comune di Pomigliano blocca i veicoli che inquinano di più.

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Lo stop scatta da oggi alle 15, fino alle 21. Domani dalle 11 alle 21. Sarà così in tutti i fine settimana di febbraio.

Nella città della Fiat, nella città dell’ auto, il sindaco tenta di tenere ferme o ben lontane quante più automobili possibili. De resto Pomigliano è uno dei centri dell’area metropolitana di Napoli che stanno maggiormente soffrendo l’assedio delle polveri sottili, ormai vera piaga di quest’atmosfera malata. Da qui l’ordinanza di Raffaele Russo, che scatterà oggi pomeriggio alle tre e si prolungherà fino alle nove di sera: circolazione vietata, in tutto il territorio della città delle fabbriche, alle automobili, ai camion e ai furgoni Euro 0, 1, 2 e 3, vale a dire ai veicoli immatricolati per la prima volta fino al 2005, e ai motocicli Euro 0 e 1. Il divieto non varrà per tutte le autovetture munite di carburante a gas, gpl o metano. Russo tenta in questo modo di arginare la piaga delle polveri sottili che si sta accanendo nella conca ubicata nella parte orientale dell’area metropolitana di Napoli, tra Casalnuovo, Acerra, Pomigliano, il Vesuviano interno e Nola. Una zona in cui i venti si fermano e tutto lo smog possibile e immaginabile resta impantanato sotto le pendici settentrionali del vulcano e le prime propaggini degli Appennini. Il divieto non sarà operativo sull’asse mediano, sull’autostrada Napoli-Bari e sugli svincoli dell’area industriale.

 

 

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