Riceviamo e pubblichiamo
Ascoltare i cittadini è un dovere, non un fastidio.
Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, la consigliera del Partito Democratico Marina Mollo, ha presentato una question time per portare all’attenzione dell’amministrazione comunale le istanze di un gruppo di cittadini che, da tempo, segnalano situazioni di disagio nel proprio quartiere: odori molesti, presenza di blatte e zanzare, condizioni che compromettono la qualità della vita e il decoro urbano, in zona Boschetto(Parco Del Sole)
L’intervento, chiaro e rispettoso, ha avuto lo scopo di dare voce a chi chiede risposte concrete e un’attenzione adeguata da parte del Comune. È per questo che esistono le istituzioni, ed è questo che distingue una democrazia attiva da un’amministrazione autoreferenziale.
Dispiace, e preoccupa, che il sindaco abbia reagito con toni sprezzanti e irriguardosi, sminuendo la questione sollevata e accusando la consigliera e il nostro gruppo consiliare di “strumentalizzare” per fini elettorali. Parole che, oltre a mancare di rispetto verso una rappresentante eletta, rivelano l’arroganza di chi non tollera alcun tipo di confronto.
Riteniamo necessario ribadire che il ruolo di un partito politico – in maggioranza o all’opposizione – è quello di ascoltare, farsi portavoce delle esigenze reali della comunità, evidenziare le criticità e sollecitare soluzioni. È proprio questa la funzione democratica di un’opposizione responsabile: non criticare per partito preso, ma portare alla luce ciò che viene trascurato, ignorato o rimosso da chi governa.
Il sindaco ha definito quel quartiere una “perla” del suo operato. Non abbiamo motivo di dubitare dell’impegno profuso, ma un’amministrazione trasparente e consapevole dovrebbe saper accogliere le segnalazioni come stimolo al miglioramento, non reagire con fastidio e attacchi personali.
Quando una voce si leva dal banco dell’opposizione per dare spazio ai cittadini, essa non va derisa né umiliata. Va ascoltata.
Chiediamo che venga rispettato il ruolo istituzionale dei consiglieri comunali e che il confronto politico torni ad essere costruttivo, civile e orientato al bene comune.
Noi continueremo a essere presenti, vigili e disponibili a raccogliere la voce dei cittadini, senza cedere né ai tentativi di delegittimazione, né alle provocazioni.



