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Al via il festival ispirato al compositore che soggiornò a villa Montesano. Il sindaco Manolo Cafarelli: “Valorizziamo la nostra storia”.

Domenico Cimarosa e San Paolo Bel Sito,  il compositore del tardo Settecento, tra i maggiori esponenti della scuola musicale napoletana, ed il luogo in cui, per via della posizione geografica, l’aristocrazia partenopea trascorreva lunghi periodi di villeggiatura.  A villa Montesano, una delle prestigiose dimore nobiliari che ancora oggi impreziosiscono il piccolo centro che sorge ai piedi della collina di Cicala, soggiornò anche l’autore di Matrimonio Segreto che secondo fonti storiche Cimarosa avrebbe composto proprio lì.

Sulle tracce di un passato di fasti e di cultura, San Paolo Bel Sito organizza il primo di una serie di eventi destinati a diventare  appuntamenti fissi in grado di attrarre un pubblico di appassionati e di cultori e soprattutto di valorizzare i suggestivi luoghi che,  nonostante il passaggio dei secoli rendono affascinante il centro.

Nasce per questo la prima edizione di Cimaros-art  che, tra narrazioni, concerti e master class accompagnerà l’ospite in un percorso che prende spunto dal passato ma guarda al futuro.

Finanziata dalla Camera di Commercio di Napoli, la kermesse prende il via questa sera ed avrà come location proprio villa Montesano.  Alle 20,30 è infatti, in programma una originale manifestazione di apertura:  la violenza di genere nelle opere come la Carmen, La Tosca e La Traviata. Un tema di scottante attualità la cui drammaticità verrà evidenziata attraverso la narrazione dell’archeologo  Mario Cesarano, dalla cui idea nasce l’iniziativa di questa sera.  A calcare le scene anche cantanti d’opera, di chiara fama internazionale,  a cominciare dal baritono Alberto Gazale e dal  coro diretto dal  maestro Christian Deliso, di recente ritorno da Venezia, dove ha avuto occasione di dirigere l’orchestra degli Oscar della lirica.  Gli artisti, per l’occasione, vestiranno con capi d’abbigliamento appositamente creati per l’evento dall’ ufficio stile di Giovanna Panico.

Calato il sipario sulla manifestazione di apertura il festival ispirato a Cimarosa proseguirà poi domani con la Notte Bianca del Belsito, che vedrà esibirsi, in Piazza Castelnuovo delle Lanze, grazie all’istallazione di un pianoforte, giovani e promettenti pianisti, tra cui spicca il nome del giovanissimo  artista greco Steliosb Kerasidis, appena dodicenne, che grazie al suo talento ha già solcato importanti palchi del mondo.

Venerdì 20 dicembre a fare da cornice agli appuntamenti in calendario sarà la chiesa di San Paolo Primo Eremita e S.S. Epifania che ospiterà  il concerto “Le due metà di Paganini” con  il diciassettenne Giuseppe Gibboni, allievo di Accardo, violinista di chiara fama internazionale e la giovane promessa della chitarra classica Carlotta Dalia.

Il festival promosso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Manolo Cafarelli gode della collaborazione dell’associazione  “Gian Domenico del giovane da Nola”.

“Il nostro prestigioso passato – dichiara il primo cittadino Manolo Cafarelli – rappresenta un patrimonio sul quale vogliamo investire per consegnare alla nostra comunità ed in particolare ai giovani una ulteriore occasione di crescita e di sviluppo. E’ nostra intenzione fare in modo che Cimaros- art si ripeta negli anni e che diventi attrazione per professionisti ed appassionati”.