Castello di Cisterna ha accolto una tappa del Giro d’Italia con entusiasmo e partecipazione. Il paese si è colorato di rosa e ha promosso le sue tradizioni artigianali grazie allo stand curato dall’associazione Iris – Cisterna in Comune.
Sono passati pochi giorni, ma l’entusiasmo e l’orgoglio per quanto vissuto restano vivi nella memoria dei cittadini di Castello di Cisterna, che giovedì ha accolto una delle tappe della 108esima edizione del Giro d’Italia. Un momento storico per la comunità, che ha colto l’occasione per raccontarsi e mostrarsi al meglio.
Il paese si è “vestito di rosa”, tra striscioni, entusiasmo e partecipazione collettiva. Un’atmosfera di festa che ha unito generazioni, sportivi, curiosi e cittadini, facendo da cornice al passaggio della carovana rosa.
A contribuire a rendere speciale la giornata anche l’impegno dell’associazione Iris – Cisterna in Comune, che ha allestito uno stand espositivo dedicato alla storia della lavorazione della pietrarsa, una delle tradizioni artigianali più antiche e identitarie del territorio. Un’occasione preziosa per valorizzare la memoria storica e culturale del paese e farla conoscere anche oltre i confini locali.
Un ringraziamento speciale va al maestro Luigi Minichino, che ha generosamente messo a disposizione alcuni dei suoi strumenti e manufatti, offrendo così uno spaccato autentico del saper fare artigiano cisternese.
L’evento si è svolto in un clima sereno e ben organizzato, grazie al lavoro del Comando dei vigili urbani e della Protezione Civile di Castello di Cisterna, che hanno garantito la sicurezza e la fluidità delle operazioni lungo tutto il percorso.
Il passaggio del Giro d’Italia ha rappresentato molto più di un evento sportivo: è stato un momento di visibilità, coesione e orgoglio per l’intera comunità, che ha saputo accogliere con entusiasmo e rispetto uno degli appuntamenti più amati del calendario nazionale.



