Pelliccia annuncia il provvedimento contro la Puliedil: “dobbiamo sapere che cosa hanno mangiato i nostri bambini ”
“Quando comincerà la nuova mensa, il 5 ottobre, io e gli assessori mangeremo i pasti del servizio di refezione insieme ai bambini “. Detto e fatto. Massimo Pelliccia, da maggio neo sindaco di Casalnuovo, ha mantenuto la promessa: l’altro giorno si è seduto con la vicesindaco, Nicoletta Romano, tra i banchi delle varie scuole materne della città alla porta nordorientale di Napoli. Si è seduto tra i banchi ed ha assaggiato i pasti insieme ai bambini. Contemporaneamente il sindaco ha annunciato che il comune si costituirà parte civile nell’inchiesta Puliedil-Cea, la ditta i cui titolari sono stati arrestati di recente e che anche a Casalnuovo, fino a qualche anno fa, ha effettuato il servizio di refezione scolastica. ” Noi non solo – aggiunge il sindaco – garantiremo un migliore servizio di refezione scolastica ma ci preoccuperemo anche di guardare al passato per comprendere se l’ente abbia o meno subito danni dalla precedente gestione della mensa per le materne. Anche perché – spiega Pelliccia – qui non si tratta solo di danni all’immagine ma anche di danni sostanziali: vogliamo sapere che cosa abbiano mangiato i nostri figli nel periodo in cui la Puliedil ha fornito i pasti “. Intanto il sindaco vuole tranquillizzare i genitori circa la qualità dell’attuale refezione scolastica, gestita da tre anni da un’altra impresa, la Sirio. Da qui la decisione di mangiare con i bambini direttamente nelle scuole materne. Pelliccia, con l’annuncio di costituzione di parte civile del comune all’eventuale processo Puliedil, ha anche voluto rispondere indirettamente al dottor Antonio Pelliccia ( solo omonimo del primo cittadino ), figura importante del centrosinistra a Casalnuovo. Antonio Pelliccia aveva infatti sostenuto che se il sindaco davvero voleva agire in modo concreto contro la società terminata al centro dello scandalo allora avrebbe dovuto far costituire il comune parte civile. Lo scandalo Puliedil-Cea è scoppiato il 24 settembre: una raffica di arresti per appalti truccati attraverso sesso, tangenti e cibi scadenti. Alimenti che hanno fatto stare male i bimbi delle scuole materne di alcune cittadine della regione servite dall’impresa. Fatti sconcertanti. Per fare un esempio nel 2013 a Casalnuovo, all’interno della scuola materna di viale dei Tigli, davanti al rione della ricostruzione, fu trovato un dente umano in un pasto destinato a un bambino. Comunque qui la Puliedil da oltre due anni non fornisce più alle scuole materne i pasti preparati. La ditta controllata dai fratelli Carfora e Summa, finiti tutti in manette, ha operato solo nei primi cinque mesi del 2013. Ma Casalnuovo resta nel mirino degli inquirenti. Proprio di questa città è infatti Raffaele Manna, l’unico esponente di una asl finito agli arresti. Manna è l’ispettore sanitario sospettato di aver favorito in modo illegale la Puliedil. Lavora nel presidio dell’Asl Napoli 2 di Casalnuovo. Un suo parente stretto, ad aprile, si è candidato in una lista elettorale di un noto ex amministratore locale, un personaggio che per anni si è interessato di vari servizi comunali.
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