Finanziamenti UE del progetto Più Europa: la maggioranza boccia l’istituzione di una commissione d’inchiesta. La creazione di un organismo municipale capace di censire tutte le criticità dei lavori risultati difettosi individuandone i responsabili è stata chiesta l’altro ieri con una mozione consegnata il 28 marzo dall’opposizione e letta durante l’assemblea cittadina dell’altro ieri dal consigliere comunale del M5S, Christian Cerbone. In città la gente da tempo si lamenta dei continui rifacimenti stradali e urbanistici dovuti a una serie di presunti lavori tecnicamente sbagliati dalle ditte che hanno usufruito dei finanziamenti europei finalizzati al rilancio del centro di Casalnuovo. Si tratta di strade che però già presentano buche e avvallamenti. Ma si parla anche di marciapiedi sconnessi subito dopo la riqualificazione. Al centro della polemica ci sono i 12 milioni di euro ottenuti dal Comune nel 2012 nell’ambito del piano “Più Europa”, la ristrutturazione di Casalnuovo. Le opposizioni hanno chiesto al consiglio comunale l’istituzione di una commissione d’inchiesta in grado di stilare l’elenco ufficiale di tutte le anomalie finora registrate nei lavori di esecuzione. Ma la maggioranza ha bocciato la proposta, durante lo svolgimento del consiglio comunale di giovedi scorso. “La proposta delle opposizioni è demagogica”, hanno sostanzialmente spiegato alcuni consiglieri comunali di maggioranza attraverso un documento fatto protocollare ieri mattina in municipio. “C’è già la commissione trasparenza delegata a discutere queste questioni per cui è inutile costituirne un’altra”, scrivono Luigi Massimo Pirozzi, Giuseppe Crispo, Fabio Cimminella, Katia Iorio, Luigi Piscopo, Anna Guadagno e Gaetano De Maria. Ma il consigliere di opposizione Salvatore Errichiello annuncia un ricorso al prefetto e al Tar. “La mozione bocciata dalla maggioranza – spiega Errichiello – non poteva essere letta dal consigliere Cerbone perché lui non ne è il firmatario. Non ci spieghiamo come mai il presidente del consiglio, Enzio Visone, abbia permesso a Cerbone di leggerla. Inoltre – conclude l’esponente di minoranza – chiederemo l’annullamento dell’intero consiglio comunale di giovedi, come abbiamo annunciato al prefetto, a causa di vizi nella convocazione dell’assemblea cittadina”. Problemi evidenti. Proprio ieri l’assessore alla viabilità, Biagio Avallone, ha annunciato l’inizio dei lavori di rifacimento del corso Umberto, arteria che era già stata asfaltata durante l’attuale consiliatura ma che era stata asfaltata male. “Questi lavori di rifacimento – comunica però il sindaco, Massimo Pelliccia – sono a carico della ditta assegnataria dell’appalto”.



