Il lido California era uno degli stabilimenti balneari più vecchi di Torre a Mare, molto amato da tante generazioni di giovani sommesi.
In fiamme il mitico Lido California di Paestum. L’incendio ha distrutto uno dei più vecchi stabilimenti balneari della località Torre di Mare a Capaccio: il rogo è divampato intorno alle ore 22 di venerdì scorso, distruggendo completamente le strutture di proprietà di Alberto Pannullo, da noi tutti chiamato Tanino, da anni impegnato nel settore e presidente del consorzio Stabilimenti Balneari di Paestum. Bar, alloggio estivo e deposito di sdraio, lettini ed ombrelloni, tutto è andato distrutto. Tutti abbiamo un luogo del cuore. Tutti abbiamo un posto al quale siamo legati perché ci abbiamo vissuto momenti spensierati della nostra giovinezza e perché sono nate le prime emozioni, i primi amori giovanili. Il lido California per noi giovani sommesi era tutto questo Un lido che ha ospitato sulle sue spiagge tante generazioni di ragazzi e tante famiglie vesuviane. Il lido dei divertimenti e degli schiamazzi notturni, ma anche il luogo degli scontri tra i giovani sommesi e sangiuseppesi negli anni ’80 per accaparrarsi le ragazze più belle del lido. Ancora da accertare le cause dell’incendio, anche se i vigili del fuoco non escludono la matrice dolosa in quanto, all’interno dello stabilimento, non vi erano impianti elettrici in funzione. Sul caso stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Agropoli, coordinati dal Capitano Francesco Manna. Solidarietà a Tanino da tutti gli amici di Somma Vesuviana.



