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Il Parco apre i suoi confini alla partecipazione attiva attraverso uno sperimentale progetto di partenariato pubblico-privato. Il 17 ottobre 2019 alle ore 11:30 presso il Museo archeologico dei Campi Flegrei al Castello Aragonese di Baia, verranno presentati dal direttore del Parco, Fabio Pagano, e dal dott. Marco D’Isanto, gli avvisi pubblici di manifestazione di interesse per la valorizzazione del cosiddetto Tempio di Serapide di Pozzuoli e della Piscina Mirabilis di Bacoli. Il Parco archeologico dei Campi Flegrei invita operatori economici e enti senza scopo di lucro e del terzo settore a candidarsi per la sottoscrizione di un accordo di partenariato per aumentare l’offerta turistico culturale e al tempo stesso favorire la crescita sociale e economica del territorio.

I due avvisi si rivolgono a soggetti operanti in ambito culturale che abbiano esperienza nella gestione, fruizione e valorizzazione dei beni culturali. Si chiede di presentare una proposta di valorizzazione che garantisca la pubblica fruizione, le attività di accompagnamento e di visita guidata e la programmazione e la realizzazione di manifestazioni culturali. Si avvia una strategia che vede nel partenariato uno strumento per il coinvolgimento attivo della cittadinanza e degli operatori economici e culturali, per la promozione di una offerta integrata secondo i principi del turismo sostenibile ed inclusivo. Gli avvisi possono essere consultati nella pagina dedicata nel sito web del Parco (www.pafleg.it).

Nella stessa giornata verrà presentato il laboratorio “Il Parco delle Idee” che si svolgerà da 8 al 10 novembre al Castello aragonese in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II (Dipartimento di Scienze Sociali) con la presenza del prof. Stefano Consiglio. L’iniziativa si inserisce nella costruzione del piano strategico del Parco e propone un’innovazione metodologica che consenta una sperimentazione ispirata al modello di progettazione partecipata attiva e fattiva. Si vuole avviare un’azione di ascolto attivo e concreto coinvolgendo non soltanto gli operatori locali (imprenditoriali e culturali), ma allargando l’invito ai giovani del territorio. Nel corso della tre giorni i partecipanti saranno chiamati e accompagnati nello sviluppo di idee operative e sostenibili da presentare al direttore del Parco archeologico dei Campi Flegrei.