Camorra a Brusciano: così il sindaco rompe il silenzio

Data:

Dopo un anno di faida di camorra il sindaco di Brusciano, Giuseppe Romano, sui social rompe il silenzio. Lo fa dopo l’agguato in cui ieri sera sono rimasti feriti un pregiudicato e un anziano colpito per errore. E per annunciare che i carabinieri sono arrivati a una svolta grazie al sistema di videosorveglianza comunale.

“Le videocamere installate nel centro storico sono state di grande supporto per le indagini delle forze dell’ordine sull’assurdo episodio camorristico di ieri sera” annuncia dalla sua pagina di Facebook il primo cittadino di Brusciano. “I carabinieri – afferma – sono arrivati alla svolta decisiva anche grazie alle immagini registrate dall’innovativo apparato di videosorveglianza installato dal Comune e messo a disposizione dei militari”. Non si contano più i delitti consumati per le strade di Brusciano nell’ultimo anno. Sparatorie, bombe. Due clan di camorra si stanno facendo la guerra platealmente e in modo spregiudicato. Ma mai una parola proferita ufficialmente da parte delle istituzioni, mai un gesto, un’iniziativa per lanciare un messaggio a coloro che stanno seminando il terrore sul territorio. E con il silenzio fino ad oggi hanno preferito rispondere anche l’amministrazione comunale e coloro che siedono all’opposizione in consiglio comunale. Solo qualche settimana fa dalle fila della minoranza qualcuno ha deciso di svegliarsi: il 28 novembre scorso durante una seduta del civico consesso la consigliera comunale Pina Sposito per quanto sta accadendo in città ha chiesto le dimissioni del sindaco. Il sindaco non si è dimesso ma ha fatto sentire la sua voce, per rivendicare quelle telecamere del Comune che stanno contribuendo a far luce su una sparatoria in cui un ignaro anziano ha rischiato grosso solo perché si trovava nel luogo in cui i sicari hanno sparato, incuranti della gente presente in strada.

 

 

Condividi notizia sut:

I più letti

Chi ha letto questo articolo ha letto
Articoli correlati

Trovato morto a 37 anni davanti all’ospedale: due amici lo avevano abbandonato

  POZZUOLI. Sono concentrate sulle ultime ore trascorse in compagnia...

Emergenza sangue a Napoli: l’Asl lancia un appello

Gli appelli dell’Asl Napoli 3 Sud e Napoli 1 A...

Quest’estate è davvero più calda del solito?

I dati e i consigli del Ministero Quest’estate, in particolare,...

Tredicenne scomparso ad Acerra, ora è a casa con la madre

    ACERRA – È stato ritrovato il ragazzino di 13...