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Allarme cattivi odori nei plessi del Liceo Torricelli: studenti segnalano malori, genitori chiedono chiarimenti

Tutto è  inziato tre  giorni fa quando ignoti si sono introdotti di notte nell’ istituto e hanno imbrattato le pareti delle aule di creolina o di altre sostanze tossiche .

La Dirigente Scolastica si è  vista costretta a  sospendere le attività  didattiche per due giorni ma, nel frattempo, la notte successiva avviene un altro identico episodio vandalico che fa peggiorare ancora di più  la situazione . La Dirigente denuncia i fatti alle autorità  competenti e dispone la pulizia dei locali, avvisando genitori ed alunni che il 5 marzo le lezioni si sarebbero svolte regolarmente. In verità  il cattivo odore e’ ancora forte e l’ aria ancora irrespirabile. A questo punto  una rappresentanza del consiglio d’ Istituto si reca dalla Dirigente per avere ulteriori chiarimenti.
Da parte dei genitori è arrivato un aggiornamento dopo un colloquio con la Dirigenza scolastica. In una comunicazione rivolta alle famiglie si legge:
«A seguito del colloquio tenutosi con la Dirigente scolastica, riteniamo opportuno aggiornare tutti i genitori sulle informazioni che ci sono state comunicate e sulle iniziative intraprese. Nel corso dell’incontro la Dirigente ha riferito che la sede centrale dell’istituto resterà regolarmente aperta, in quanto non ritenuta interessata dalle problematiche segnalate nei giorni scorsi.
Per quanto riguarda invece il plesso Fiordaliso, è stato comunicato che lo stesso rimarrà aperto, con l’unica eccezione di tre aule, per le quali è stato disposto lo spostamento temporaneo delle relative classi in altri spazi dell’edificio scolastico.
La Dirigente ha inoltre dichiarato di assumersi la responsabilità della decisione di mantenere agibile il resto del plesso, ritenendo che non sussistano condizioni tali da giustificarne la chiusura o la sospensione delle attività didattiche.
Con riferimento all’odore segnalato da numerosi genitori, studenti e personale scolastico, la Dirigente ha espresso la propria valutazione secondo cui lo stesso sarebbe riconducibile alla creolina o comunque ai detergenti utilizzati per le operazioni di pulizia, escludendo allo stato ulteriori cause.
È stato inoltre precisato che l’assenza degli alunni nella giornata odierna non sarà considerata giustificata, in quanto la scuola è stata ritenuta regolarmente funzionante.
Come rappresentanza dei genitori, ritenendo comunque necessario ottenere chiarimenti puntuali e formali su quanto accaduto, abbiamo provveduto a protocollare una richiesta ufficiale di informazioni.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre riferito che alcune finestre del plesso sono state temporaneamente bloccate, proprio al fine di evitare il ripetersi di eventuali atti teppistici o comportamenti esterni che possano arrecare ulteriori disagi alla scuola.
Al tempo stesso, riteniamo importante sottolineare che non bisogna permettere che eventuali comportamenti irresponsabili o atti vandalici finiscano per compromettere il regolare svolgimento della vita scolastica. Per questo motivo, pur continuando a chiedere trasparenza e verifiche, riteniamo altrettanto importante non arretrare e continuare a far frequentare la scuola ai nostri figli, evitando di “darla vinta” a chi sta creando questi problemi.
Continueremo naturalmente a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, mantenendo un dialogo costante con la Dirigenza scolastica e con le istituzioni competenti, e vi terremo tempestivamente aggiornati su ogni eventuale sviluppo o comunicazione ufficiale.»

Parallelamente anche gli studenti, attraverso il rappresentante d’istituto, hanno segnalato la situazione denunciando le difficoltà riscontrate all’interno degli edifici scolastici.

“Vorrei segnalare -scrive il rappresentante d’ istituto- la situazione che stiamo vivendo da martedì: nei due plessi della scuola è presente un forte odore riconducibile a sostanze tossiche che sta rendendo gli ambienti praticamente inagibili e sta impedendo il normale svolgimento delle attività didattiche.
Nonostante la gravità della situazione, le procedure che sono state attivate finora risultano del tutto insufficienti. Nessuno degli enti competenti ha effettuato controlli concreti sull’agibilità delle strutture né sulla qualità dell’aria all’interno dell’edificio.
Inoltre, questa mattina noi studenti abbiamo trovato alcuni addetti della Città Metropolitana di Napoli che stavano addirittura sbarrando con dei chiodi tutte le finestre del piano terra.
Nel frattempo diversi ragazzi continuano ad accusare malori come già accaduto nei giorni scorsi, tanto che è stata anche chiamata un’ambulanza”

La vicenda resta dunque al centro dell’attenzione di famiglie e studenti, che chiedono verifiche approfondite e rassicurazioni sulle condizioni di sicurezza degli ambienti scolastici.

Nel frattempo i genitori hanno formalizzato una richiesta di chiarimenti alle istituzioni competenti e dichiarano di voler continuare a monitorare attentamente l’evolversi della situazione.

Intanto è  iniziato il tam tam sui gruppi whatsapp degli studenti: l’ invito è  quello di scioperare domani e sabato per consentire una radicale e adeguata sanificazione degli ambienti…

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