ACERRA – E’ sicuramente stato più che “movimentato” l’ultimo capodanno festeggiato a Napoli e provincia. Oltre al bilancio da bollettino di guerra con numerosi feriti provocati dallo scoppio di petardi e ben tre da proiettili vaganti in Campania, tra cui Concetta Russo deceduta il giorno dopo, molte strade sono state trasformate in discariche per il” tradizionale” lancio della roba vecchia dalle finestre e dai balconi.
Impressionante è lo scenario venutosi a creare ad Acerra, in via Clanio, come si vede in un video caricato sui social. Eppure proprio ad Acerra per la notte del 31 era stata emessa un‘ordinanza che vietava botti e bevande in vetro in strada per motivi di ordine pubblico. Un’ordinanza che quindi nulla ha potuto per fermare una tradizione barbara ed incivile.
Rosario Visone rappresentante di Europa Verde del territorio ha segnalato gli edifici da cui sarebbero stati gettati materiali di ogni tipo, suppellettili e ogni tipo di spazzatura per farli sanzionare.
“Da anni ci battiamo contro quelle che sono- e non soltanto secondo noi dato che sempre più cittadini ci affiancano- delle usanze che nulla hanno più a che fare con la tradizione ma che sono diventate occasioni per dare libero sfogo all’inciviltà, alla prepotenza e alla violenza. Lo sparo di botti e di fuochi, il cippo, il laccio della monnezza, altro non sono che la manifestazione materiale di una certa mentalità sub-umana che toglie spazio, con prepotenza, alla libertà e alla sicurezza dei cittadini perbene. E’ ora di riportare le cose nel giusto ordine e di tutelare e preservare il bene della società civile scacciando via l’illegalità e ogni segno di inciviltà, prepotenza e violenza.”- queste le parole del deputato dell’Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli.
video: https://www.facebook.com/francescoemilio.borrelli/videos/385087934066256



