Stanati altri 20 inquinatori dopo i 27 di ieri.
“Prosegue l’operazione di pulizia delle rampe: sono stati scovati altri criminali che saranno sanzionati con il massimo della multa”. Così il sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, comunica attraverso il social network il secondo giorno dell’operazione di bonifica delle strade dalla piaga del sacchetto selvaggio, le buste d’immodizia scaricate indiscrimatamente da incivili che albergano putroppo quasi esclusivamente in Campania. Oggi le indagini della polizia municipale hanno portato all’identificazione di altri 20 inquinatori, numero che si aggiunge ai 27 scovati ieri aprendo le buste dei rifiuti e spulciando tra le carte che si trovavano all’interno. Sono stati tutti multati con sanzioni di circa 200 euro. I multati sono di Acerra, di Pomigliano e di altri comuni. Intanto i cittadini invocano un sistema di videosorveglianza in grado di bloccare questo tristissimo fenomeno. ” Da più parti – aggiunge Lettieri – si fa riferimento alla videosorveglianza, uno strumento utile che il comune di Acerra ha già avviato: partirà il progetto di videosorveglianza del territorio di Acerra contro i roghi, gli abbandoni illegali di rifiuti e contro ogni forma di criminalità. Ma bisogna anche dire che questi criminali (chiamarli porci offenderebbe la specie suina) quando individuano le telecamere si spostano di qualche metro a commettere i loro reati. Ma non ci fermiamo: metteremo in campo tutte le misure per bloccarli”. Oggi sono state rimosse altre tonnellate di sacchetti. Le zone ripulite sono quelle degli svincoli dell’asse mediano ubicati nei pressi dell’Ipercoop e in direzione Nola.




