ACERRA – Un nuovo presidio sanitario gratuito a sostegno delle fasce più fragili della popolazione. Nasce ad Acerra l’Ambulatorio Popolare “San Giuseppe Moscati”, una struttura che offrirà screening e visite mediche gratuite grazie all’impegno di medici volontari.
L’iniziativa è promossa dalla Diocesi di Acerra attraverso la Caritas diocesana ed è frutto del Giubileo della Speranza appena concluso. L’obiettivo è garantire assistenza sanitaria a chi vive situazioni di difficoltà economica e sociale, soprattutto in un territorio segnato da anni da problematiche ambientali e dall’insorgere di patologie tumorali, in particolare tra giovani e ragazzi.
Il nuovo ambulatorio rappresenta dunque un segno concreto di vicinanza ai cittadini più fragili. Molte famiglie, infatti, sono spesso costrette a scegliere se sostenere le spese mediche, pagare le utenze domestiche o acquistare beni alimentari, mentre le lunghe liste d’attesa nella sanità pubblica rendono ancora più complicato l’accesso alle visite specialistiche.
La struttura è stata realizzata nei locali del Seminario Vescovile in piazza Duomo, messi a disposizione dal vescovo di Acerra monsignor Antonio Di Donna e ristrutturati grazie ai fondi del progetto “Intesa Salute” di Caritas Italiana.
All’interno dell’ambulatorio sarà possibile effettuare diversi controlli sanitari. Un ecografo donato dalla Clinica Villa dei Fiori consentirà di svolgere screening specialistici al seno, alla prostata e all’addome. Saranno inoltre disponibili ecocardiogramma, elettrocardiogramma, visite di medicina generale e pediatriche, garantite gratuitamente da medici volontari.
Previsto anche uno sportello dedicato ai disturbi alimentari, realizzato in collaborazione con l’associazione EMMEPI4EVER.
L’inaugurazione è in programma sabato 14 marzo alle ore 10, presso il Seminario Vescovile in piazza Duomo. All’evento parteciperanno il vescovo Antonio Di Donna, il direttore nazionale di Caritas Italiana don Marco Pagniello, la dirigente generale della ASL Napoli 2 Nord Monica Vanni e il sindaco di Acerra Tito d’Errico.
«L’ambulatorio – che si aggiunge al Centro diurno per minori a rischio, alle iniziative di accoglienza degli immigrati, alla cura degli anziani nel Centro “San Cuono”, alla Mensa di fraternità, al dormitorio e ai tanti servizi che le comunità parrocchiali offrono quotidianamente a chi è nel bisogno – completa la rete integrale di sostegno e vicinanza ai poveri del territorio costruita dalla Chiesa diocesana attraverso la Caritas, con gli ultimi al centro della vita pastorale», dichiara il direttore Vincenzo Castaldo.
Secondo Castaldo, la nuova realtà, anche in vista della visita di papa Leone ad Acerra annunciata per il prossimo 23 maggio, rafforza il messaggio del Giubileo: «la speranza non delude» e invita a costruire una comunità sempre più attenta ai bisogni degli ultimi.



