Sono stati denunciati per incendio in luogo pubblico i tre operai del Consorzio unico di bacino, rimasti da anni senza salario e senza incarichi, che da tre giorni stanno occupando il sagrato del duomo di Acerra con una tenda installata davanti ai portoni d’accesso alla chiesa. Le forze dell’ordine contestano a Giovanni D’Errico, 49 anni, Carmine Marrazzo, 55 anni, e Vincenzo Maiorino, 53 anni, di ave incendiato uno striscione davanti al duomo e di aver gettato benzina sull’edificio religioso con un fucile giocattolo, di quelli che si caricano ad acqua. Intanto il fucile è stato sequestrato mentre i tre manifestanti continuano con la loro ostinata protesta finalizzata ottenere un lavoro stabile, restando tra l’altro in sciopero della fame. Ieri D’Errico si è sentito male. E’ stato curato da uno staff del 118 giunto sul posto con un’ambulanza.








