Rievocazione storica riuscita. Adottate maggiori misure si sicurezza a causa del crollo di alcuni giorni fa. Usato un drone per registrare e fotografare tutto dall’alto.
Ieri sera il Comune ha riproposto per la seconda volta negli ultimi due anni l’assalto al Castello Baronale, rievocazione storica di una battaglia consumata qui nel 1421. Uno scontro che vide contrapposti gli eserciti angioino e aragonese.
Alla fine il bilancio della manifestazione è stato buono: quasi bissato il successo dell’anno scorso. Migliaia di persone si sono accalcate attorno al recinto circolare dello storico edificio. Cavalieri e dame in costume in costume hanno sfilato in corteo per le strade. Quindi, in serata, è stato dato il via alle costose e sofisticate simulazioni di guerra: archibugi e pistoni che hanno sparato a salve, esplosioni, fumo, luci e fuochi d’artificio finali.
Il meetup del Movimento Cinque Stelle aveva chiesto alla municipalità di adottare tutte le misure di sicurezza necessarie allo scopo di tutelare l’incolumità di tutti, visto che alcuni giorni fa si è verificato un crollo nel tetto del Castello, ormai marcito a causa dell’incuria in cui versa da tempo immemore. “Sono state adottate le normali misure di sicurezza necessarie in questi casi”, è stato risposto oggi pomeriggio dal comune.



