Il marito lo insegue con una mazza da baseball e lui si difende sparando una serie di colpi di pistola. Ma un proiettile ferisce la moglie dell’inseguitore.
Strage sfiorata ad Acerra, ieri sera: spara una serie di colpi di pistola in mezzo alla strada, a pochi passi dalle giostre allestite per la festa del santo patrono, dove centinaia di bambini stanno giocando. A fare fuoco è un ex carabiniere, Domenico Armante, 52 anni, che ferisce una donna nel fianco, Maria Vittoria De Mase, 40enne, moglie dell’uomo, Girolamo Castiello, 46 anni, che lo sta inseguendo a piedi per picchiarlo, mazza da baseball stretta nei pugni. Molto probabilmente sarà stata quella mazza a spaventare e quindi a provocare la reazione imbestialita di Armante. Fatto sta che l’ex militare impugna a sua volta una pistola, ferma l’auto che sta guidando, scende e si mette a sparare all’impazzata. I proiettili si abbattono sui muri dei palazzi, su un furgone parcheggiato, rimbalzano dovunque.
Alla fine però l’ex militare non colpisce Castiello ma la moglie, Maria Vittoria. La donna si accascia al suolo della stretta traversa in cui si sta consumando il dramma, via Mugnolo, a trenta metri da piazzale Renella e dalle giostre che sono state allestite per la festa del santo patrono di Acerra, san Cuono, giochi e scivoli gonfiabili zeppi di bambini. Intanto Armante scappa. Maria Vittoria De Mase poco dopo viene trasportata al Cardarelli. Per fortuna è subito dichiarata fuori pericolo.
Il proiettile è entrato e uscito. La donna dovrà passare qualche giorno in ospedale e poi sarà dimessa. Armante nel frattempo è stato preso dai carabinieri della stazione di Acerra, diretti dal maresciallo Vincenzo Vacchiano. L’ex militare è stato prima condotto negli uffici della compagnia di Castello di Cisterna e quindi arrestato. In base alla ricostruzione dell’accaduto si parla di dissapori tra lui e Girolamo Castiello. Contrasti che si trascinavano da anni .



