Ieri corteo e presidio dei militanti di sinistra a causa della presenza sempre più continua nel territorio di CasaPound.
Lo sanno tutti nel territorio a nordest di Napoli che Acerra è fondamentalmente una città di 60mila abitanti schierata in maggioranza a sinistra, nonostante una sinistra che, sia nel territorio che a livello nazionale, è ormai scomparsa sotto il profilo dei consensi elettorali e dell’organizzazione di un partito che possa costituire un vero punto di riferimento. Eppure ieri pomeriggio nelle strade della città dell’inceneritore sono scese centinaia di persone a manifestare contro le continue scorribande nel territorio del gruppuscolo di neonazisti di CasaPound che allignano anche da queste parti. A ogni modo la polizia, per motivi di ordine pubblico, ha impedito al corteo la possibilità di accedere nella strada in cui abita uno di questi nazifascisti, alle spalle della filiale del Banco di Napoli. Comunque i ragazzi dei centri sociali, dei movimenti dei disoccupati e dei partiti e partitelli della sinistra hanno manifestato pacificamente. L’unica nota stonata (ma non è proprio cosa da poco) sono stati i graffiti lasciati con la vernice spray sui muri dei palazzi.







