ACERRA. Acerra ritrova un po’ di serenità dopo settimane di angoscia: Felice, il bambino di cinque anni coinvolto nel grave incidente motociclistico del 24 giugno scorso, è tornato a casa. Nell’impatto aveva perso la vita suo padre, 38 anni, lasciando l’intera comunità in lutto.
Il piccolo era stato ricoverato in condizioni critiche all’ospedale Santobono di Napoli, dove è stato sottoposto a delicati interventi chirurgici. Dopo un lungo periodo di degenza, i medici hanno autorizzato il rientro a casa, anche se il percorso terapeutico non è ancora concluso.
Felice dovrà affrontare un ulteriore intervento chirurgico alla mandibola e proseguire un’intensa riabilitazione, con sedute di fisioterapia e logopedia per recuperare pienamente mobilità e linguaggio. I medici restano cautamente ottimisti, sottolineando la tenacia dimostrata dal bambino durante tutto il periodo di cura.
La notizia del suo ritorno è stata accolta con entusiasmo dai cittadini, che da settimane seguivano la vicenda con apprensione. Sui social, decine di messaggi di gioia e affetto hanno accompagnato il rientro del piccolo, ormai diventato il simbolo della forza e della speranza dell’intera comunità.
Grande riconoscenza è stata espressa nei confronti del personale sanitario del Santobono, elogiato per la professionalità e la dedizione.
Il ritorno di Felice rappresenta un primo passo verso una normalità ferita, ma ancora possibile. In una città segnata da un evento tragico, la sua guarigione riporta un po’ di luce.
Felice, di nome e di fatto: Acerra gli dà il bentornato.





