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L’appuntamento è per domani, martedì 24 novembre alle ore 18 a Villa Savonarola.

Nell’ambito della rassegna letteraria “Ti presento un libro” organizzata dall’Amministrazione comunale, Assessorato alla Cultura, a Villa Savonarola (foto) di corso Garibaldi n. 200 martedì 24 novembre alle ore 18 si terrà la presentazione del libro di Alfredo Ferrara “Can’e presa”.
Al dibattito, introdotto dall’assessore alla Cultura Raffaele Cuorvo, saranno presenti l’autore e Arianna De Angelis.

L’autore. Alfredo Ferrara, classe 1959, vive e lavora a Napoli, dove ha sempre vissuto e svolge la sua attività professionale nel settore immobiliare. Nel 2009 ha pubblicato con Iride/Rubettino il suo primo romanzo “Le Sette Opere di Misericordia.”, un noir che prende spunto dalla celeberrima opera di Caravaggio conservata nella chiesa e quadreria del Pio Monte della Misericordia del Banco di Napoli.
Ambientato a Fano, Pesaro, ma con lo stesso protagonista, il geometra Alfonso Bellodi, ha poi pubblicato nel 2012 “Con la parte sbagliata del cuore” che, svolgendosi su di un piano temporale sdoppiato, affronta la tematica del revisionismo storico relativo all’ultimo conflitto mondiale.
Così parla di sé: «Qui a Napoli si direbbe di me “Nun trova pace!” Mi piace tutto e tutto mi incuriosisce. Leggo da quando ero ragazzino. Oggi leggere per me è diventata un’attività normale, come dormire, bere, mangiare … Poi a furia di leggere mi è venuta voglia di scrivere».

Il libro. Le vicende di Francesco Bruno Mercuri, funzionario di polizia dei Borbone di Napoli, e la sua ostinata caccia all’autore di una serie di efferati delitti, diventano il tramite per una viaggio attraverso gli eventi degli ultimi dieci anni del Regno delle Due Sicilie. I fatti e i personaggi nati dalla fantasia dell’autore si incrociano con fatti e personaggi reali che hanno caratterizzato la storia del sud tra il 1850 ed il 1860.
La presentazione del libro di Alfredo Ferrara “Can’e presa” sarà seguita dalla degustazione di eccellenze enogastronomiche del territorio campano.
(Fonte foto: Rete Internet)