domenica, Luglio 5, 2026
24 C
Napoli

A  Brusciano, lungo una  strada storica,  la piacevole sosta delle “Vie del gusto” presso il ristorante “Terra del Vesuvio”.

Adv

Le “Vie del gusto” approdano a un ristorante che interpreta l’arte del convito nel segno del razionalismo estetico, capace di sollecitare l’emozione della mente e la suggestione dei sensi. La cucina si presenta sotto il segno musicale dell’ “accordo”, così come il territorio di Brusciano “congiunge” la Campania Felice e il Vesuviano.

 

 

I paesi che si sviluppano lungo le strade di antica storia e di ininterrotto traffico si confrontano quotidianamente con la percezione di un flusso di uomini e di cose che viene da lontano e va lontano, che non si ferma. Sembra che per chi si muove lungo quelle strade i paesi siano solo un succedersi di nomi  stampati su cartelli azzurri. Brusciano  si distende ai lati di una via che congiunge da sempre la Terra di Lavoro casertana con Nola, e dunque con il Vallo di Lauro,  ma guarda senza sosta al  Vesuvio: tra gli alberi che proteggono la via  splendono le luci di Natale assemblate a forma di ramo, e ne vien fuori l’immagine elegante e vigorosa di una luminosa galleria, disseminata di botteghe, di negozi, di bar che invitano a sostare.

Il ristorante “Terra del Vesuvio”  ha un arredo segnato dal colore bianco: qui non ci sono le tinte chiassose, le lacche e gli stucchi e gli orpelli con cui altri ristoranti  “accendono “ i sensi dei clienti prima ancora che si mettano a tavola.  Le “vie del gusto” sono approdate, martedì sera, in un “luogo” che interpreta l’arte del convivio nel segno del “razionalismo” estetico:  ogni pietanza, prima in cucina e poi in tavola, deve essere intesa non come una “sorpresa” artificiosa, ma come un esercizio di logica, di una logica che sa parlare ai sensi e sa ascoltarne le impressioni.  Te ne accorgi dalla competenza cromatica con cui sono stati disposte sul piatto di portata  le fette del salame dal colore aggressivo e le varietà del “bianco” di latte: i formaggi, i “bocconcini” di mozzarella e gli assaggi di ricotta. Lo vedi, ancora più chiaramente, da uno dei due “primi”,  pasta, patate e provola, che lo chef Vincenzo Troiano costruisce con la sapienza di chi sa combinare i sapori rispettandone l’identità  ed è capace di imprimere il segno della raffinatezza in un piatto che fa parte della cucina piccolo-borghese.

Brusciano sta al centro di due territori, il Vesuviano e la Campania Felice, di storia antichissima, anche al forno e ai fornelli: e sebbene il Vesuvio  stia abbastanza lontano, le ceneri di alcune eruzioni si sono depositate sul territorio bruscianese e hanno dato  vigore agli ortaggi.  Il ristorante “ Terra del Vesuvio” è consapevole di questa posizione, e ne vuole cogliere abilmente i suggerimenti: e perciò nell’altro “primo” lo chef accorda in modo magistrale, intorno ai fusilli, le castagne e i porcini, e poi, proponendo come “secondo”  una scaloppina al lacryma christi, ci sollecita a confrontare  la nota energica del vino vesuviano con il vigore prezioso del Taurasi  dei Fratelli Follo, -che è il vino della serata -, e ci  ricorda, nello stesso tempo, che  “Terra del Vesuvio” è anche “braceria”.

In questo contesto si inseriscono con naturale eleganza la simpatia con cui  una splendida Sonia Sodano intervista  due dei proprietari, Giuseppe Cerciello e Luca Forlano, e lo chef;  l’arte fotografica di Giovanni Sodano, mago delle immagini e della grafica; la generosa “presenza” di Carmela D’ Avino, la direttrice  del nostro giornale, che osserva, annota, propone,  ed è visibilmente soddisfatta perché  la tappa delle “vie del gusto” è un successo, e perché si conferma ancora una volta la validità del progetto.  Nel clima particolare della serata anche il mandolino miracoloso di Ferdinando De Simone e la voce  di Gianni Tarricone danno  delle canzoni napoletane, anche di quelle più “agitate”, una interpretazione  elegantemente ironica, che i cori dei convitati – delle splendide signore, soprattutto – sviluppano con un incantevole gusto del “teatro”. E anche le immagini dei quadri di Achenbach –   la riproduzione esposta in sala , e quella che correda l’articolo – contribuiscono a ricordarci che il Vesuvio non è solo la pittoresca scena di fondo del Golfo, ma è anche, e soprattutto, il vero protagonista della storia sociale, religiosa,  economica, alimentare di coloro che abitano le pendici, le valli e i “tuori” del vulcano.  Di questa storia alimentare fanno parte le albicocche “pelecchielle” che rendono prezioso il sapore del panettone del “bar Royal” di Somma e concludono il convito nel segno di un gusto che accende la memoria e induce alla meditazione.

Ma  di questa serata al ristorante “ Terra del Vesuvio” parleremo ancora.

Adv

In evidenza questa settimana

Premio Città delle Lucerne, Somma Vesuviana rende omaggio ai custodi della tradizione

Con una serata all'insegna della memoria, della riconoscenza e...

Torre Annunziata, ragazzini salvati dai bagnini al largo

Una tragedia sfiorata a Torre Annunziata, dove due ragazzi...

Acerra, scontro sulla discarica Curcio Sperduto: D’Onofrio respinge le accuse di conflitto di interessi

Si infiamma il confronto politico ad Acerra sulla vicenda...

Brusciano, nubifragio del 2 luglio: il sindaco chiede un tavolo istituzionale urgente

Riceviamo e pubblichiamo Dopo il violento nubifragio che il...

Napoli, scia di sangue infinita: 32enne ucciso in centro

Una nuova sparatoria scuote Napoli e lascia un'altra vittima...

Argomenti

Premio Città delle Lucerne, Somma Vesuviana rende omaggio ai custodi della tradizione

Con una serata all'insegna della memoria, della riconoscenza e...

Torre Annunziata, ragazzini salvati dai bagnini al largo

Una tragedia sfiorata a Torre Annunziata, dove due ragazzi...

Napoli, scia di sangue infinita: 32enne ucciso in centro

Una nuova sparatoria scuote Napoli e lascia un'altra vittima...

La follia di colpire chi è in bici o in moto non può diventare normalità

Da San Gennaro Vesuviano  a Pompei  al Giro d’Italia,...

Andrea Mazzucchi è il nuovo rettore della Federico II

Il professore di Filologia italiana e dantesca guiderà l’ateneo...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv