CONDIVIDI

Ma da Torino il Lingotto smentisce abboccamenti con il colosso tedesco. La notizia, definita praticamente fasulla dai fedelissimi di Marchionne, è stata pubblicata da un giornale specializzato on line germanico.

 "Fiat non ha intrattenuto discussioni con Volkswagen in merito a una possibile fusione". La smentita del Lingotto è spuntata subito dopo che il web ieri ha fatto moltiplicare a velocità supersonica la “presunta” notizia di una liaison improvvisa tra l’ “odiato ” gigante tedesco e la Fiat-Chrysler guidata da Sergio Marchionne. Una ridda di voci confusa nella rete e innescata da un articolo galeotto di un giornale on line tedesco, il teutonico “ Manager Magazin On Line ”, rivista specializzata molto seria, in perfetto stile deutsch. Eppure casa Agnelli dice che si tratta praticamente di una bufala. I piemontesi lo hanno fatto scrivere non solo dai portavoce del gruppo automobilistico ma anche da quelli della loro holding finanziaria per eccellenza, la Exor. Però la stampa anglosassone non ne vuole sapere.

“ C’è un interesse della Vw per l’acquisizione delle quote Fca ”, ribadisce senza remore. Secondo Manager Magazin, Ferdinand Piëch, principale azionista di Volkswagen, e le famiglie Elkann e Agnelli sarebbero in contatto per quello che si profilerebbe come l’affare dell’anno insieme al passaggio di Alitalia nelle mani degli arabi di Ethiad. “ Il gruppo tedesco ha mostrato più volte interesse per i marchi sportivi Alfa Romeo e Ferrari ”, aggiungono i giornalisti germanici, che, in questo caso, scoprono praticamente l’acqua calda. “ E’ il loro modo, furbo, di pizzicare la Fiat. Lo fanno da tempo perché tutti sappiamo che si sono puntati l’Alfa Romeo e la Ferrari, che Torino non cederà mai ”, commentano fonti autorevoli ( ambienti molto vicini a Marchionne ) a proposito dell’atteggiamento assunto a nord delle Alpi.

Fatto sta che stando a quanto scrive il Manager Magazin , che cita fonti interne alla Volkswagen, Fca punterebbe invece a concentrarsi sul marchio Ferrari, ritirandosi quasi completamente dall’impegno nel settore dell’auto. Volkswagen, sempre secondo i tedeschi, sarebbe soprattutto interessata al marchio Chrysler, acquisito da Fiat lo scorso gennaio. La mossa della casa di Wolfsburg farebbe parte della strategia di rilancio di Volkswagen negli Usa, confermata nei giorni scorsi dai vertici del gruppo, sfruttando la rete di distribuzione, la competenza e il successo dei modelli Chrysler sul mercato statunitense.

“ Ma l’intesa è ancora lontana – aggiunge Manager Magazin – grandi divergenze ci sarebbero sul prezzo dell’acquisizione e inoltre Sergio Marchionne starebbe seguendo altre strade parallelamente. Inoltre – specifica la stampa della più potente nazione europea – Volkswagen, dopo l’acquisto di Scania e Man, punterebbe a medio termine anche all’acquisizione di altri marchi nel settore ”. “ Progetti – conclude il giornale web – che però comporterebbero un impegno finanziario incompatibile con l’acquisizione parziale anche del gruppo Fca ”. Intanto i lavoratori italiani restano col fiato sospeso, in particolare a Cassino, a Mirafiori e a Modena, dove, rispettivamente, si producono la Giulietta, la Mito e la 4C e dove si attendono i nuovi investimenti Alfa recentemente promessi a Detroit da Marchionne.

Ora però ci chiede cosa stia pensando o facendo il teutonicissimo Harald Wester dalla più che germanica Linz am Rhein, il nuovo amministratore delegato del biscione nominato da Marchionne ? Il manager che, stando almeno ai giornali più “titolati”, sarebbe stato scelto proprio “ in chiave anti tedesca ”?