Numerose le visite al Museo di Capodimonte, il Palazzo Reale di Napoli e gli Scavi di Pompei. Il ministro Bray: “Questi risultati testimoniano quanto è forte la richiesta di cultura da parte dei nostri concittadini e dei turisti stranieri”.
La cultura si apre al territorio. Durante l’iniziativa "Una notte al museo" di sabato scorso 31 agosto, i visitatori risultano triplicati rispetto all’esordio del 27 luglio. Da questo dato più che confortante, il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo ha espresso grande soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa, che per la seconda volta ha visto l’apertura straordinaria di numerosi siti d’eccellenza della cultura l’ultimo sabato del mese dalle ore 20 alle 24.
E proprio su queste basi che il Ministero stesso ha reso noto in una nota che il prossimo sabato 28 settembre l’iniziativa si ripeterà e coinciderà con le Giornate Europee del Patrimonio: l’ingresso, anche quello serale, sarà gratuito. Tra le mete preferite dai visitatori primeggiano il Museo di Capodimonte, il Palazzo Reale di Napoli, gli Scavi di Pompei (foto) ed anche la Pinacoteca di Brera di Milano, il Palazzo Ducale a Mantova, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma e l’area archeologica di Villa Adriana.
"Questi risultati – ha commentato il Ministro Massimo Bray – testimoniano quanto è forte la richiesta di cultura da parte dei nostri concittadini e dei turisti stranieri, che hanno scelto le ore notturne come occasione per avvicinarsi al nostro grande patrimonio culturale con un’offerta in più, quella di eventi di spettacolo, teatro e danza. Sono dati che fanno bene sperare per il futuro e che confermano il trend positivo dei nostri musei che già nell’apertura di Ferragosto avevano registrato un aumento di visitatori del 14,3%».

