Tufino Futura punta il dito contro l’amministrazione comunale vigente, che in seguito all’alluvione del 19 giugno scorso, ha preferito “consolidare la bieca politica di palazzo”, anzichè risollevare le sorti del proprio paese.
Nel consiglio comunale del 30 giugno scorso, convocato l’ultimo giorno utile dopo la diffida del Prefetto di Napoli per l’approvazione del bilancio consuntivo 2013, pena lo scioglimento dello stesso e la sostituzione della civica amministrazione da parte di un Commissario Prefettizio e all’indomani degli eventi alluvionali del 19 giugno scorso, i quali hanno funestato il nostro territorio e procurato ingenti danni a tante famiglie, abbiamo assistito all’ennesima bagarre, una commedia interpretata a nostro avviso anche male, dai mestieranti della politica tufinese, producendo un “rimpasto” del governo locale.
>“Ci verrebbe da dire:- La storia prima o poi si ripete..”
Gli assessori Esposito (Bilancio!!!) e Perna (Politiche Sociali), dopo due anni di totale immobilismo amministrativo, firmano un documento e lo mettono agli atti dove chiedono il rispetto del programma rimandando a data da destinarsi (visto che nel documento non è data scadenza..!!) lo “sfratto” (testuali parole del documento) di questa amministrazione ed intanto si dimettono da assessori, ma votano da consiglieri il bilancio consuntivo del 2013.
In un momento dove c’è necessità di stabilità politica trasversale, solidarietà civica ed umana, senso di unità e di responsabilità ai nostri cittadini..
..dove bisogna adoperarsi per il ripristino dei danni dell’alluvione improntando l’azione politica sul recupero di risorse regionali per risarcire i danni delle nostre famiglie ed evitare altre esondazioni e calamità..
..dove bisogna contribuire, una volta nella nostra misera vita e dopo un evento del genere, insieme, al presente ed al futuro del nostro paese e della nostra comunità alleviandoli da sofferenze ed inettitudine..
>..si e’ preferito consolidare la solita manovra becera e bieca di palazzo, progettata chissà già quanto tempo fa e già quante volte rimandata e che nemmeno un momento tragico per la nostra gente ha potuto in qualche modo placare, assumendosi, senza esitazione alcuna, le proprie responsabilità civili e politiche!
SCIATTERIA, MEDIOCRITÁ E DEBOSCIATAGGINE: IL MALE INCURABILE DEL NOSTRO PAESE!
Ormai siamo senza una maggioranza e senza un’opposizione, quest’ultima legata ai soliti rimugini del passato e senza nessuna idea del futuro. Siamo in balia delle onde di marosi forti, una tempesta che sta dilagando nel tessuto sociale ed economico del nostro paese.
Abbiamo le idee molto chiare sulle vostre priorità, su come utilizzate le vostre energie, sull’importanza che date al benessere della comunità. Avete il coraggio di non smentirci mai, ma di darci continue conferme sul “bene” che provate per Tufino ed i tufinesi! Per Voi (maggioranza, opposizione e dissidenti) meglio le riunioni nelle segrete stanze del palazzo che avvalersi del proprio ruolo amministrativo al fine di risollevare le sorti!
A tutti Noi e all’intera popolazione colpita dall’alluvione del 19 giugno scorso dedichiamo questa riflessione:- >Il mondo è un posto pericoloso, non a causa di quelli che fanno del male, ma a causa di coloro che guardano senza fare niente.






