Il sindaco ha deciso di spostare la cerimonia, in segno di rispetto e lutto, dopo la scomparsa di Vincenzo Mosca, responsabile del servizio Affari Generali.
Terza proclamazione per il sindaco Raffaele Allocca, detto Ferdinando. La cerimonia doveva tenersi domani, venerdì 21 giugno, alle 16, 30, nell’atrio della sede comunale, Palazzo Torino, ma è stata spostata alla prossima settimana, in segno di lutto, dopo la scomparsa del funzionario comunale Vincenzo Mosca, responsabile del servizio Affari Generali, benvoluto da tutti i dipendenti e prossimo alla pensione. La data non è ancora stata decisa. La proclamazione è l’atto ufficiale che consente al primo cittadino di insediarsi immediatamente e che lo abilita a compiere, da quel momento in poi, tutti gli atti di sua competenza, facoltà che nel caso di Allocca, sindaco uscente, gli viene semplicemente ridata per i prossimi cinque anni.
Il verbale di proclamazione degli eletti ha grande rilevanza anche ai fini del contenzioso elettorale, infatti è quello il documento che deve essere impugnato, dinanzi a un giudice amministrativo o ordinario, quale ultimo atto del procedimento elettorale. Farà fede il manifesto che il sindaco, dopo la sua proclamazione, dovrà pubblicare con tutti i risultati delle elezioni (art. 61 del dpr 570/1960). Dopodiché si attenderà il primo consiglio comunale della terza consiliatura Allocca, con molti volti nuovi, tutte donne, ben sette saranno infatti le presenze femminili in consiglio comunale.
Tra loro siederà anche la sfidante del ballottaggio, la consigliera regionale Paola Raia che ha negli ultimi giorni ingaggiato una dura querelle con gli esponenti Pdl, il già presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro in primis, «rei» di non averla sostenuta dando invece man forte al sindaco che da domani sarà in carica per il mandato ter, Raffaele Allocca.

