L’ex candidato a sindaco del PD, Giuseppe Auriemma, insieme ad un gruppo di ambientalisti, ha avviato un tour in periferia imbarazzante per l’amministrazione comunale.
C’ è una buona parte di Somma che diventa sempre più consapevole dell’importanza della tutela ambientale. Si tratta di cittadini attivi che su base volontaria fanno da osservatori, intervenendo e segnalando in Rete ogni situazione rischiosa per l’ambiente e per la salute. Mentre sono ancora vive le immagini da noi documentate di un nutrito gruppo di amici che per circa un anno ha ripulito volontariamente la località gavete, nel cuore del monte Somma, da rifiuti e pneumatici, un altro gruppo di amici e ambientalisti, coordinati dal consigliere di minoranza del Pd Giuseppe Auriemma, ha effettuato qualche giorno fa un sopralluogo in una vasta zona periferica di Rione Trieste che va da Via Colle a via Cupa Minardi e da Via Seggiari all’angolo Santa Teresa.
Ad accompagnare Auriemma nell’entroterra della cittadina vesuviana anche una rappresentanza della polizia municipale ed il corpo volontari del pronto intervento della protezione civile. Il tour ha mostrato lo scempio ambientale di questa zona, umiliata e vessata da sversamenti illegali e pericolosi. In ogni incavo, dietro ad ogni angolo o nascosti sotto i cespuglio, sono stati rinvenuti cumuli di eternit, di fusti, di rifiuti pericolosi e ingombranti. Sono stati gli stessi residenti a mostrare ai neo ambientalisti i luoghi dello scempio, sottolineando la loro impotenza rispetto al mancato controllo della zona.
Il tour nel degrado è stato ampiamente documentato con foto e video che sono stati divulgati su Fb dove, immediatamente, si è aperta una lunga discussione sull’inciviltà imperante unitamente a commenti di indignazione e a cori di vergogna contro gli incivili e l’indifferenza delle istituzioni. Auriemma dal canto suo ha promesso ai residenti che in questa vicenda, in cui cercherà di coinvolgere scuole ed associazioni e parrocchie, andrà fino in fondo e nello specifico provvederà a presentare un esposto alla Procura nonché una Interrogazione consiliare e una richiesta di convocazione Consiglio Comunale sul tema.

