Città ferma e deleghe numerose: negativo il bilancio del Pd per la terza era Allocca. Il gruppo consiliare dei democratici però si dice impegnato su diversi temi “di emergente interesse pubblico”.
Seduta comunale intensa e ricca di argomenti quella svoltasi il 30-settembre 2013. Molti i punti all’ordine del giorno e tante le interrogazioni delle opposizioni di cui sei del PD . La presentazione da parte del Sindaco della relazione di inizio mandato e la comunicazione della giunta e delle otto deleghe ai consiglieri.
Nella sua deludente relazione, più blanda e di tono certamente inferiore rispetto ai proclami sbandierati nella sua campagna elettorale,vengono ripetuti alcuni temi e argomenti dove invece di linee, modalità e progetti emergono più sogni e desideri che approcci ai problemi e visione complessiva della città. Resta grave il fatto che solo ora ci si accorge, come Allocca ripete, che nelle casse comunali non vi sono fondi sufficienti per la realizzazione e completamento di opere pubbliche…alcune delle quali da anni promesse e mai realizzate (vedi palazzetto dello sport). Il Sindaco sembra essersi giustificato parlando di patto di stabilità, spending rewiev , ma durante la campagna elettorale perché queste cose non le diceva? Non conosceva già a maggio lo stato in cui versavano le casse comunali? Eppure è al suo terzo madato!!
Di fronte alle difficoltà economiche,le scarse risorse umane del comune e dopo sette anni e 100 giorni ,viene consegnato una città praticamente ferma su molti fronti, oltre alle opere pubbliche, le politiche di stimolo per il lavoro, i giovani, il PUC ma i avviato insieme ai Pip. Il suo unici vanto è stato l’espletamento di un concorso per la pubblica amministrazione che mancava da anni, ma tutti sanno la conclusione dello stesso…da tutto questo emerge l’assenza di una visione dinamica e prospettica per Somma.
Per non parlare della commistione e confusione di ruoli che la nomina dei sette assessori e otto consiglieri con deleghe assessoriali comporterà..se è pur vero che la legge concede la possibilità di affidare deleghe con funzioni assessoriali a uno o più consiglieri, questa scelta non va nella direzione della distinzione e bilanciamento dei poteri richiamata dalla riforma degli Enti locali; infatti,coinvolgere ben otto consiglieri di maggioranza chiamati a supplire alle funzioni che spettano all’esecutivo, e confondendo quindi i ruoli di controllori( consiglieri) e (controllati)!!
Forte e penetrante l’azione del gruppo consiliare del PD impegnato su diversi temi di emergente interesse pubblico, in particolare per l’emergenza l’ambiente e la salute dei cittadini attraverso un’interrogazione sui roghi tossici in vaste aeree del nostro territorio. Inoltre, al fine di avvicinare i cittadini alla vita politica e amministrativa il gruppo del PD, Giuseppe Auriemma e Giuseppe Cimmino hanno presentato due proposte, una per la trasmissione in diretta o via streaming delle sedute del consiglio, un’altra per introdurre il dispositivo del "Question Time" , la possibilità di avere risposte immediate su particolari problemi di interesse cittadino. E inoltre sulla riorganizzazione del personale e pianta organica, sui lavori per il campanile di san Domenico gravemente danneggiato da un fulmine, sulla pulizia delle caditoie e la cura delle piazze e dei luoghi simbolo( piazza Europa, pota del Parco e spaI in località Castello).





