L’obiettivo è quello di realizzare il sogno del compianto maestro Antonio Seraponte: avvicinare i giovani alla musica e costituire la Banda Musicale “Città di Somma Vesuviana”.
Il sogno dell’indimenticato Maestro Antonio Seraponte, educatore e musicista, era quello di avvicinare tanti giovani alla musica e di costituire la banda musicale della sua amata città, Somma Vesuviana. Quel sogno di un artista, un educatore che ha dedicato gran parte della propria vita alla musica, non si perderà. Quel sogno va avanti grazie all’Associazione Culturale Musicale “Antonio Seraponte”, presieduta dal fratello del maestro, Ciro Seraponte, che insieme ai figli, ai nipoti e ai tantissimi amici contagiati dalla stessa passione del maestro per la musica, si sta attivando per attirare bambini, giovani e meno giovani alla musica.
In collaborazione con la Rete Sociale per la Legalità e la Redazione del Mediano.it. con il patrocinio morale della Città di Somma Vesuviana e dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, l’associazione ha promosso le iscrizioni, gratuite, al corso teorico – pratico di musica, con l’intento di formare una Banda Musicale “Città di Somma Vesuviana”. Le iscrizioni continueranno, come prima tappa, fino al 21 Dicembre e le lezioni avranno inizio dopo le festività natalizie presso la sede della Rete Sociale per la Legalità, in Via Ferrante D’Aragona, nel cuore del borgo antico Casamale, quel borgo a cui Antonio Seraponte ha regalato tante emozioni.
“In pochi giorni – spiega commosso Ciro Seraponte – le adesioni sono arrivate a circa 20, ma ci aspettiamo e ci auguriamo che il numero cresca, anche perché vogliamo dimostrare che la musica è di tutti e per tutti. Ognuno può iniziare un cammino di avvicinamento alla musica e magari arrivare, nei tempi dovuti, a suonare uno strumento musicale. E di questo, sicuramente, ne sarà contento il Prof. Antonio Seraponte”. Musica, cultura e non solo. In nome della straordinaria disponibilità di Antonio Seraponte per ogni iniziativa utile a promuovere e valorizzare la cittadina vesuviana, l’associazione a lui dedicata ha realizzato già numerose iniziative, in collaborazione con Enti ed Istituzioni, tutte indirizzate alla beneficenza ed al non profit.
“Del resto- continua Ciro Seraponte- i presupposti per cui l’Associazione è nata sono stati proprio questi, oltre a ricordare e dare continuità alle gesta, all’arte ed alla professione di Antonio”. Tra le tante iniziative, spiccano le manifestazioni per la raccolta di fondi a favore della storica Chiesa Collegiata per il ritorno del Polittico sull’Altare Maggiore ed a favore del Centro Milani, che si sono tenute presso il cinema Arlecchino e che hanno registrato una considerevole partecipazione. Non di merito minore, sono state le forme di collaborazione con le Scuole Primarie del 1° e del 2° Circolo, coadiuvando le maestre, i bambini ed i genitori nella realizzazione di svariate manifestazioni culturali, musicali e ricreative.
La musica aggrega giovani, sa unire adulti e piccini, colora la vita, aiuta a non sentire dentro il silenzio che c’è fuori. La musica è e resta un linguaggio senza tempo e né confini, è la voce di tutta l’umanità, di qualsiasi tempo e luogo. A Somma Vesuviana la musica, almeno quella, c’è.

