venerdì, Maggio 1, 2026
13.8 C
Napoli

Sant’Anastasia, Vincenzo Romano: “Ecco perché ho deciso di non candidarmi”

L’ex assessore della giunta Esposito asserisce di sostenere la candidatura a sindaco di Lello Abete. Intanto un volantino anonimo getta sconcerto nel mondo della politica e non solo.

«Ho deciso di ritirare la mia adesione a ventiquattro ore dalla presentazione delle liste perché sono stato ferito nell’orgoglio e nella dignità a causa di un paio di episodi di piccolo conto, non tragedie per la verità, e quando si viene meno a dei principi in cui credo molto, come la lealtà e la sincerità, non ce n’è per nessuno, nemmeno per i miei familiari più stretti». Ha così sintetizzato la sua assenza in prima persona dalla campagna elettorale Vincenzo Romano, ex consigliere comunale e poi assessore ai Trasporti ed al Personale della giunta Esposito, che ha fatto molto parlare di sé per alcune dichiarazioni sulla proposta di effettuare le primarie nel centrodestra, poi smentite attraverso le nostre pagine.

«Capisco di aver deluso coloro che mi volevano nuovamente sostenere in questa campagna elettorale e per questo chiedo scusa e grazie perché hanno creduto in me. So anche di aver fatto felice qualcuno e tra questi c’è la segretaria generale del nostro Comune (Daniela Vuosi, ndr) che ha manifestato pubblicamente la sua gioia per la mia scelta. Chi mi conosce sa bene che una delle cose che mi dà più soddisfazione è far felice la gente; di certo, però, il nostro Comune ha bisogno di un segretario generale capace e presente in sede fin dalle prime ore del mattino, come è giusto che sia», ha detto il vicesindaco uscente chiosando:

«Ritorno, quindi, alle mie origini, nel senso che prima di partecipare in prima persona alle precedenti tre elezioni comunali, ho svolto il ruolo a sostegno di candidati per ben quattro elezioni. Ed è quello che farò adesso, sostenendo Lello Abete e la sua coalizione che è vincente ed i cittadini ne sono testimoni per quanto è stato fatto negli ultimi anni a Sant’Anastasia. I risultati sono stati raggiunti perché alcuni amministratori, il sindaco in testa, non si sono chiusi nelle stanze del potere ma quotidianamente sono scesi nel paese tra i cittadini a recepire e risolvere le loro istanze».

L’ex assessore dell’era Esposito ha, inoltre, affermato che «la candidatura di Lello Abete a sindaco è frutto di una sua decisione condivisa inizialmente da alcuni consiglieri comunali ed assessori uscenti e man mano, grazie anche alla sua indubbia capacità di intrattenere ottimi rapporti con i cittadini, è stato poi supportato da un gruppo più numeroso di persone. Il sindaco Esposito su questa candidatura, così come sulle dimissioni dei consiglieri del 18 dicembre, non ha inciso per niente, viste le condizioni in cui si trovava. Laddove non vi fossero state rassegnate le sue dimissioni (avvenute il 17 dicembre 2013, ndr) e quelle dei consiglieri da me supportate, avrei messo fine alla consiliatura rassegnando le dimissioni da vicesindaco perché non ce n’erano più le condizioni».

Vincenzo Romano ha poi sintetizzato alcuni obiettivi raggiunti da quando è stato insignito della carica di assessore dal marzo 2012: integrazione del trasposto pubblico urbano e quello extraurbano (tratta Sant’Anastasia-Napoli); istallazione di venti pensiline sull’intero territorio; raccolta e trasporto di oli vegetali esausti; segnaletica orizzontale e verticale con l’eliminazione degli impianti semaforici «per i quali erano stati spesi tantissimi soldi negli ultimi decenni».

«Per quanto concerne il Personale ho cercato di non far abbassare più di tanto la spesa del personale rispetto agli anni precedenti per non creare difficoltà di spesa all’Ente in considerazione delle programmate e avvenute assunzioni a tempo indeterminato. Sono stati approvati regolamenti per la gestione delle presenze e delle uscite del personale dipendente e l’uso di strumenti informatici; abbiamo organizzato, attraverso gli L.S.U. in carica alla Provincia e distaccati presso il nostro Ente, squadre di manutenzione che hanno fatto risparmiare al Comune somme importanti; altri, invece, prestano servizio in uffici dove c’era impellente necessità (uscieri). E poi è partita la nuova numerazione civica. Mi sento in dovere di ringraziare i dipendenti comunali di tutti i livelli che hanno mostrato collaborazione verso me e l’amministrazione Esposito».

A proposito di personale, proprio in queste ore, mentre i partiti brulicano in un vortice di parole, incontri e appuntamenti, la politica locale si scopre al centro di un piccolo giallo: in giro per la città sono stati diffusi volantini anonimi che hanno come bersaglio i funzionari comunali Pappadia e Colantuoni «assoldati dalla banda affaristica e politchese anastasiana – come si legge dal foglio – responsabili dell’immobilismo imprenditoriale della nostra cittadina», accusati di essersi schierati «apertamente e spudoratamente ai comizi di chi uccise ed uccide la popolazione imprenditoriale anastasiana».

Il riferimento è, come si evince dal piccolo manifesto, per il "Partito della vendetta" di Antonio De Simone e company e si esorta i cittadini a scappare perché «la città è presa d’assedio». I segretari dei partiti ed i candidati a sindaco hanno preso tutti le distanze da tali volantini, definiti da più parti «squallidi», «indecorosi» e «vergognosi».

ARTICOLO CORRELATO

In evidenza questa settimana

San Gennaro Vesuviano in lutto: operatrice 118 muore a 15 mesi dall’incidente

La morte di Patrizia Di Giorgio, operatrice del 118...

Pomigliano, stop ai licenziamenti: salvi 94 operai Transnova

  Una svolta improvvisa nella vertenza legata all’indotto automobilistico campano....

San Vitaliano, grande partecipazione per la presentazione della lista “San Vitaliano in buone mani”

  San Vitaliano. Si è tenuta nella serata di ieri,...

Marigliano, nasce il nucleo operativo sicurezza urbana della polizia locale

A Marigliano, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Bocchino...

Marigliano, il Consiglio comunale istituisce la figura del Garante per la disabilità

  Ok anche al regolamento sulla definizione agevolata   Il Consiglio comunale...

Argomenti

San Gennaro Vesuviano in lutto: operatrice 118 muore a 15 mesi dall’incidente

La morte di Patrizia Di Giorgio, operatrice del 118...

Pomigliano, stop ai licenziamenti: salvi 94 operai Transnova

  Una svolta improvvisa nella vertenza legata all’indotto automobilistico campano....

Marigliano, nasce il nucleo operativo sicurezza urbana della polizia locale

A Marigliano, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Bocchino...

Marigliano, il Consiglio comunale istituisce la figura del Garante per la disabilità

  Ok anche al regolamento sulla definizione agevolata   Il Consiglio comunale...

Ottaviano, la corsa si accende: comitati aperti e tour nei quartieri

OTTAVIANO – La campagna elettorale entra nella fase più...

Il Castello delle Cerimonie è ufficialmente di proprietà del Comune di Sant’Antonio Abate

Svolta nella tormentata vicenda del Grand Hotel 'La Sonrisa'...

Related Articles

Categorie popolari

Adv