Rifiuti e ingombranti in Piazza del Lavoro. Protestano gli operatori del mercato. Dura replica del consigliere comunale con delega all’Ambiente Mario Gifuni.
Ogni mercoledì, da ormai diversi anni, Piazza del Lavoro ospita il mercato settimanale, punto di riferimento di tanti cittadini, in particolare delle massaie anastasiane e non solo, che puntuali ogni settimana si recano in piazza per fare quattro chiacchiere tra un acquisto e l’altro.
Decine e decine di bancarelle fin dalle prime luci del mattino animano il luogo con vari prodotti che vanno dall’abbigliamento alle calzature, dall’intimo ai casalinghi passando per le produzioni agricole ed alimentari; i commercianti cercano di accontentare i clienti offrendo loro articoli a prezzi competitivi. Durante la consueta passeggiata mattutina, tappa obbligata per l’acquisto di buona frutta e verdura a prezzi davvero allettanti, abbiamo notato grossi cumuli di rifiuti parcheggiati vicini ad un muro di cinta della zona mercatale. Si tratta di tal quale comprendente servizi igienici, materassi, guaina, contenitori di pitture e vernici varie.
Proprio mentre scattavamo le foto si sono avvicinati alcuni commercianti i quali hanno dichiarato tutto il loro malcontento per questa situazione: «Paghiamo posteggio e spazzatura, abbiamo regolare licenza e dobbiamo vedere questa indecenza. Si tratta di un mercato pubblico e gli amministratori locali devono fare il loro dovere. Ci siamo recati all’ufficio Ambiente e ci ha detto di andare dai Vigili, questi vengono anche a vedere in che stato siamo ridotti ma la situazione non è cambiata. Non è giusto aprire al pubblico tra la spazzatura e gli olezzi poco gradevoli. Se non verranno presi rimedi a stretto giro di tempo non pagheremo più la licenza ed apriremo nei posti non assegnati».
«È una vergogna quello che si vede – ha affermato anche un gruppo di donne – Veniamo da Somma apposta per trascorrere una mattinata diversa e fare la spesa ma poi dobbiamo vedere questo scempio. Dove andremo a finire?». Abbiamo subito contattato Mario Gifuni, capogruppo de La Destra, con delega all’Ambiente, il quale ci ha dichiarato testuale: «Purtroppo la colpa è dei cittadini, veri colpevoli di tali scenari. Abbiamo effettuato la bonifica venti giorni fa e siamo punto e a capo. I Vigili hanno constatato la presenza di rifiuti di varia natura in quella zona ed hanno inviato la segnalazione all’Ufficio Ambiente. Già sono state messe in essere tutte le procedure per ripulire il luogo e sappiamo che i tempi sono lunghi, per non parlare delle cifre esose impiegate per tali operazioni».
Il consigliere comunale dell’amministrazione Esposito ha affermato che sono state elevate anche «salate sanzioni dalle Guardie Ambientali nei confronti dei cittadini poco virtuosi» e che per scongiurare altri sversamenti abusivi «si farà ricorso alla videosorveglianza». Mario Gifuni rivolge, infine, parole dure ai commercianti del mercoledì: «Non accettiamo prediche da chi non sa comportarsi, visto che gli operatori del commercio a fine mattinata lasciano il mercato in maniera pietosa, sporco e pieno di rifiuti. Queste persone non hanno il diritto di parlare in quanto non sanno nemmeno che abbiamo avviato la bonifica del luogo durante i weekend ecologici e che i cittadini continuano a sversare ingombranti sebbene sia scaduto il periodo del "fuori tutto"». Abbiamo l’impressione che la questione non terminerà qui.

