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venerdì, Dicembre 3, 2021

Sant’Anastasia. Pd: “Un bilancio da vergogna”

In vista del prossimo consiglio comunale dell’8 agosto, i democratici denunciano gli sprechi fatti dall’amministrazione Esposito ed annunciano che non approveranno l’importante documento finanziario.

A pochi giorni dalla discussione del bilancio in consiglio comunale, il PD non poteva far mancare la sua posizione in merito ad un documento finanziario che riteniamo a dir poco vergognoso. Il Partito Democratico di Sant’Anastasia lancia una campagna di informazione, sdegno e proposta relativa al bilancio preventivo comunale 2012 contro le scelte volute con forza dal sindaco Carmine Esposito e dall’assessore al bilancio, Armando Di Perna.

Le proposte presentate dal PD in consiglio comunale, come quella di ridurre l’aliquota IMU dallo 0,4% allo 0,2% e recuperare i soldi eliminando le spese “superflue” (che di seguito elenchiamo), sono state sonoramente bocciate da quel che resta di questa maggioranza, che imperterrita continua a spendere, in maniera alquanto DISCUTIBILE, i soldi dei contribuenti, essendo restia a ridurre alcuni capitoli di spesa. Non è certo una novità, dato che in questi mesi si chiede sempre ai cittadini di pagare il prezzo delle incapacità di una certa classe politica nel gestire il denaro pubblico. Noi abbiamo il dovere morale di mettere al corrente i cittadini delle spese folli che questa amministrazione sta facendo a scapito di tutto il paese.

Scopriamo così alcune anomalie che ci hanno particolarmente colpito: 17.000€ per il “Premio giovani talenti” tenutosi lo scorso luglio; 5.500€ per “Notte di lettura” in Piazza Siano; 28.700€ per la retribuzione dello staff del Sindaco; 12.000€per provvista acqua (al comune avranno parecchia sete!!!); 60.000€ di spesa per i cani randagi, mentre il paese continua ad esserne pieno; 115.000€ di interventi manutentivi del verde pubblico che, ancora una volta, riguarda esclusivamente il centro del paese escludendo le periferie; 3000€per studi e ricerche a sostegno delle attività produttive (con quali vantaggi per queste ultime???); 35000€ per iniziative ed interventi nel settore commerciale ed artigianale (quali giovamenti ne ha tratto la comunità???).

E poi ancora: 32.500€ per l’acquisto di attrezzature per il miglioramento del servizio di polizia stradale. Il paradosso sta nel fatto che la domenica c’è solo una pattuglia di polizia municipale, con soli due agenti, che monitora l’intero territorio cittadino. Questi soldi non potevano essere utilizzati per pagare lo straordinario ai vigili urbani? Dato che, cosa assurda, c’è in bilancio una voce per lo straordinario notturno e di giorno, invece, non ci sono agenti!!!; 379.000€ per debiti fuori bilancio. Un’amministrazione che si definisce virtuosa dovrebbe evitare una cifra tanto ingente per “spese non previste”.

A questo si aggiunge che, per capitoli di spesa più importanti come, ad esempio, le prestazioni di servizi ed interventi a favore dei disabili, sono stati stanziati soltanto 7.000€. Per le prestazioni di servizi a favore degli anziani, solo 12.851,72€. Inoltre l’amministrazione non prevede nessun contributo per garantire il trasporto pubblico locale la domenica e nei giorni festivi, affermando che non ci sono fondi. Poco o nulla si fa per le fasce meno abbienti. Nessun intervento per sostenere le imprese in modo serio, così da far nascere posti di lavoro per i tanti giovani disoccupati. Il sindaco minoritario Esposito è amante della clientele, a quanto pare anche qualche suo assessore, ed elargisce posti di lavoro solo a pochi eletti (poi dimessisi per ricoprire altri incarichi) e agli amici degli amici.

Tutte queste motivazioni, certificate carte alla mano, indurranno, nella seduta della massima assise cittadina che si celebrerà il prossimo 8 agosto, il gruppo consiliare del PD a votare contro questo bilancio. Riteniamo infatti che questa giunta non sia all’altezza di governare il paese anche in virtù delle tante fandonie che Esposito ha raccontato in due anni e mezzo del suo triste mandato, annoverabile fra le pagine più buie della politica nostrana. Un sindaco che continua a prendere in giro i propri cittadini sulla “zona rossa”, prendendosi il merito dell’approvazione del piano paesaggistico in commissione urbanistica regionale ha dell’inverosimile.

L’approvazione di tale piano paesaggistico regionale era stata già menzionata dall’assessore Taglialatela lo scorso 12 settembre in una conferenza pubblica proprio a Sant’Anastasia e le posizioni del sindaco Esposito erano diverse da quelle dell’esponente della giunta Caldoro. Il nuovo piano prevederà la salvaguardia del paesaggio e tutte le iniziative volte a valorizzare la zona del Parco Nazionale del Vesuvio, sempre nel rispetto dei vincoli della legge 21/2003. Per quanto riguarda, invece, i P.I.P. (piani di insediamento produttivo), già pronti per partire, cosa dice il sindaco? E sulla questione isola ecologica? Perché non dice la verità ai cittadini? Afferma in maniera del tutto strumentale che l’opposizione mette in atto una macchina del fango contro la sua persona.

Mai cosa fu più falsa. Noi riteniamo sia giusto che il nostro territorio si doti di un’isola ecologica, lo abbiamo affermato più volte. Ciò, però, deve essere fatto secondo criteri giusti, non discriminatori e clientelari. I cittadini sanno che con la delibera di Giunta Provinciale n. 500 del 23/07/2012 è stata disposta la sospensione di tutti i pagamenti da parte dell’Ente Provincia? Se il sindaco Esposito, non avesse, chissà per quale arcano motivo, spostato il progetto dell’isola ecologica, il nostro paese a quest’ora sarebbe dotato di un impianto importante e necessario e non rischierebbe di perdere il finanziamento a causa dei tagli del Governo Monti alle Province, dovuti all’approvazione della “Spending Review”.

Infine, vorremmo conoscere la situazione della raccolta rifiuti. Quale società si è aggiudicata il servizio? A quale prezzo per i cittadini anastasiani? L’azienda aggiudicataria aveva tutti i requisiti imposti dalla legge al momento del sorteggio? E i debiti dell’Amav? Che fine hanno fatto? Chi sarà costretto a pagarli? Per quanto riguarda la sosta a pagamento, è giusto che siano costretti a pagare anche i disabili? Le strisce blu sono legittime in ogni zona del paese in cui si trovano? Anche in prossimità degli incroci?

Ovviamente, sindaco Esposito, a causa delle sue nefandezze e della sua incapacità politico-amministrativa tutto ciò ricadrà sui cittadini anastasiani, che, purtroppo, pagheranno il doppio scotto di averle creduto e votata, oltre al non veder risolti i propri problemi. Come si suol dire: oltre il danno, la beffa. Sindaco Esposito, oramai estremamente minoritario, se proprio le resta un briciolo di dignità, si DIMETTA!!! Di sicuro nessuno la rimpiangerà e con la sua uscita dalla scena politica locale, siamo certi che potremo costruire una Sant’Anastasia migliore.

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