Un grosso TIR perde il controllo e finisce contro un muro sulla carreggiata opposta. Urta di striscio un’ auto in transito, nessun ferito. FOTOGALLERY
Sono da poco passate le 16 quando un “bisonte” della strada di colore bianco proveniente da San Giuseppe Vesuviano e diretto verso Poggiomarino, taglia diagonalmente Via M. Di Nassiriya e finisce contro un muro di cinta dopo aver maciullato il vecchio guard rail e superato la cunetta. Nella sua folle corsa urta di striscio un grosso monovolume che fortunatamente riesce ad evitare l’impatto frontale. Nessun ferito sia nell’auto che nel camion.
I primi ad intervenire sono stati gli agenti della Polizia Locale di San Giuseppe Vesuviano che hanno iniziato subito i rilievi del caso. L’autista del camion ha dichiarato di aver avuto un malore e di aver perso il controllo del mezzo. Dopo aver messo in sicurezza la zona i vigili si sono attivati per far intervenire una grossa gru per rimuovere il veicolo, che a pieno carico pesa 44 tonnellate. Non è stato semplice rimettere in carreggiata il camion, operazione che ha richiesto l’intervento di ben tre pattuglie della Municipale agli ordini del maggiore Tortora, è stato necessario chiudere completamente il pezzo di strada fra le uscite della SS 268 e dirottare tutto il traffico in transito proprio sulla statale. La cosa ha mandato in tilt tutto il traffico in entrata ed in uscita da San Giuseppe Vesuviano.
L’autista del TIR, uscito illeso dall’incidente, ha dichiarato di aver avuto un malore, è stato più volte invitato a recarsi in ospedale per un controllo di sicurezza ma ha rifiutato restando vicino al mezzo accartocciato contro il muretto. Abbiamo chiesto agli uomini della Municipale se avessero provveduto ad un controllo del livello alcoolimetro del sangue del conducente o se questi avesse assunto sostanze chimiche, ma hanno risposto di non avere in dotazioni simili strumenti.
Questo apre uno squarcio inedito sulla Polizia Locale sangiuseppese, molto esperta in abusivismo edilizio e scarichi illegali, ma sulla viabilità si ferma alle multe per divieto di sosta. Il personale operativo non ha disponibili neppure segnali luminosi per deviare il traffico in caso di emergenza tant’è che per permettere la rimozione del mezzo sono dovuti intervenire tutti i Vigili disponibili, chi ha chiamato in quella fascia oraria si è sentito rispondere: >“Abbiamo tutto il personale impegnato a via M. Di Nassiriya, bisogna attendere che la situazione si sblocchi”.
Eppure il personale della Polizia Locale ha dimostrato, in passato, di essere in grado di usare le moderne tecnologie per il controllo della velocità facendo un ottimo lavoro di prevenzione sulla SS 268 e prodigandosi in compiti di polizia stradale con posti di blocco sia in centro che in periferia.
Forse il problema è che non si investe in sicurezza stradale, tutti gli anni i Vigili devono sperare di raggiungere i 400.000 euro di contravvenzioni per potersi assicurare un 50% circa del capitale che sarà impiegato come spesa corrente e non come investimento strutturale come prevede la Legge.
Avere un corpo di Polizia Locale preparato professionalmente e attrezzato con le più moderne tecnologie è basilare per il controllo del traffico urbano, non possiamo più demandare alla Polizia Stradale l’onere di gestire la sicurezza su tutte le strade, servono politiche serie di investimento da parte dei comuni. Un primo passo potrebbe essere il consorzio di più municipi creando un unico comando di Polizia Locale, con i soldi risparmiati si potrebbe investire in mezzi e personale da utilizzare sul campo. Ma queste innovazioni non sembrano in cima alla lista delle priorità dei nostri politici.

