Si fa insistente la voce secondo cui in città potrebbero essere installati non uno, non due bensì tre ripetitori Wind. Esagerazioni di una politica agitata.
Tira aria di bufera nell’esecutivo Allocca, che si è reso disponibile ad accogliere la proposta di installazione di stazioni radio base per la telefonia mobile Wind su alcuni edifici comunali. La proposta è sponsorizzata dal gruppo consiliare “Noi Sud”, composto da Mauro Polliere e Costantino Beneduce, e avrebbe ricevuto il sostegno anche dall’assessorato ai Lavori Pubblici, guidato da Lello Angri.
Era previsto che la proposta sarebbe stata deliberata nella giunta di domani, ma sarebbe stata stoppata e ostacolata dal gruppo consiliare “Alleanza per Somma”, composto da Gennaro Bottino, Alessandra De Siervo, Alessandro Cimmino, Vincenzo Piccolo, che in giunta può contare su due assessori: Ciro Cimmino ed Emanuele Coppola. In buona sostanza, la proposta sarebbe stata rispedita al mittente ma non del tutto cancellata dall’agenda delle cose da fare.
Le zone dove dovrebbero essere installati i ripetitori Wind sarebbero via Venezia, via Bosco e via Cimitero. La disponibilità manifestata porterebbe nelle casse comunali circa 15mila euro per ogni sito. La procedura in questi casi prevede la firma di un protocollo d’intesa tra l’amministrazione pubblica che offre la propria disponibilità e la società di Telecomunicazioni interessata.
Il tema centrale che balza agli onori della cronaca ogni qualvolta si presentano situazioni simili, è quello del rischio per la salute pubblica che gli impianti radio rappresenterebbero (il cosiddetto elettrosmog). Lo scontro sistematico è tra chi redige le relazioni a favore delle società di telecomunicazioni, nelle quali ci si sforza di dimostrare quanto siano innocui gli impianti radio, e tra chi contesta quelle analisi, portando a fondamento delle proprie posizioni teorie secondo le quali gli effetti delle onde radio dei ripetitori sulle popolazioni possono essere valutati solo dopo un lungo periodo di esposizione alle emissioni.
Fatto sta, che alcuni sostenitori della giunta Allocca si sono assunti una bella responsabilità nel farsi promotori di una simile iniziativa. Saranno i primi effetti di una fase pre-elettorale che si annuncia agitata.
(Fonte foto: Google Maps)





