I carabinieri della stazione di Pomigliano hanno sequestrato uno sversatoio di 8mila metri quadrati, Si trova accanto al cimitero comunale.
Un’enorme discarica abusiva, 8mila metri quadrati di spazi ricavati da un terreno agricolo attiguo al cimitero comunale. Nello sversatoio illegale sono state rinvenute centinaia di tonnellate di rifiuti speciali, ammassati all’aperto da un gruppo composto da 14 persone. Sono stati tutti denunciati dai carabinieri. Tra loro figurano personaggi legati alla camorra di Pomigliano e della periferia orientale di Napoli. Uno dei gestori della discarica fuorilegge è un ex sorvegliato speciale del clan Foria, M.F., 52 anni, condannato per associazione mafiosa. La discarica è stata sequestrata. Le persone denunciate a piede libero dovranno rispondere di accantonamento e smaltimento di rifiuti speciali pericolosi e di ricettazione.
L’appezzamento delle schifezze d’ogni sorta risulta di proprietà di un pensionato, un 74enne della zona, denunciato pure lui. Il terreno agricolo era stato diviso in quattro lotti recintati e dati in affitto a diversi soggetti, tra i quali vari pregiudicati. Cinque sono della zona orientale di Napoli, rottamatori abusivi di auto e mezzi di dubbia provenienza. Uno è di Pomigliano, M.F., condannato per associazione mafiosa e fino a poco tempo fa sorvegliato speciale del clan Foria, organizzazione criminale egemone nell’area compresa tra Pomigliano, Casalnuovo e Castello di Cisterna.
Centinaia le tonnellate di rifiuti ammassate nello spazio sequestrato: carcasse di automezzi, motori intrisi di olio, pneumatici, batterie esauste, cavi elettrici, serbatoi di gpl in disuso, materiale ferroso, calcinacci, liquami. Una collinetta di veleni sorta alle spalle del cimitero comunale. I rifiuti sono stati recintati con delle lamiere che scorrono lungo la strada adiacente. Dall’alto del vicino asse di scorrimento super stradale, l’asse mediano, è però possibile osservare gli accumuli di rifiuti, alti fino a tre metri dal suolo.
Quest’ultima vicenda consumata in una delle città più contaminate della Terra dei Fuochi (Pomigliano compare nella triste classifica dei comuni a rischio ) capita a pochi giorni dal ritrovamento di un’altra discarica, zeppa di amianto e ubicata non molto distante da questa di via Cimitero.

