Giovedì 18 e venerdì 19 ottobre al via i laboratori “Ali-ment-azione nelle basiliche” e “Restaurare i manufatti bronzei”.
Con gli appuntamenti di domani giovedì 18 e venerdì 19 ottobre, Materia Cimitile, che proseguirà fino a domenica 21 ottobre, entra nel vivo della manifestazione, aprendo i laboratori della Facoltà di Architettura della Seconda Università di Napoli direttamente nel Complesso archeologico.
Infatti, la Settimana della Cultura Scientifiva e Tecnologica del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca Scientifica, organizzata dall’Associazione S.Felice, dalla Facoltà di Architettura “Luigi Vanvitelli” della SUN e dalla Curia di Nola, intende con i laboratori a cura dei professori Danila Jacazzi e Saverio Carillo confermarsi come appuntamento culturale, volto a favorire le esperienze di sperimentazioni di approcci didattici pluriorientati congiungendo, in una dimensione didattica orizzontale, l’attività connessa allo studio con le elaborazioni proprie della ricerca scientifica e tecnologica applicata, su edifici di grande interesse storico-architettonico, artistico ed archeologico.
Quale sito più adatto del Parco Urbano del Complesso Archeologico Tardoantico, Paleocristiano, Altomedioevale e di Età Moderna di Cimitile, dove domani e venerdi dalle ore 10,30 le professoresse della facoltà di architettura, Sabina Martusciello e Maria Dolores Morelli, terranno il Laboratorio didattico “Ali-ment-azione nelle basiliche”, per parlare del recupero di radici e tradizioni alimentari, attraverso il ritorno ad una dimensione culturale che si riappropria delle risorse, ed in primo luogo del suolo che offre alimentazione all’uomo e può indirizzare un processo virtuoso privilegiando i giovanissimi.
Da un’esperienza diretta Presso la Facoltà di Architettura, nella Abazia di S. Lorenzo di Aversa (CE) con il Progetto “Cultivare in Facoltà” dove l’orto è occasione per riappropriarsi della propria terra restituendole il valore paesaggistico/ambientale, economico/sociale, didattico/formativo, percettivo/sensoriale ovvero il valore profondamente etico ed estetico che le appartiene. Sempre domani si terrà l’altro laboratorio di grande interesse scientifico presentato dalla Dottoressa Luigia Melillo, “Restaurare i manufatti bronzei e i problemi della conservazione archeologica”.
Attraverso l’esperienza del laboratorio della Direzione del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, viene proposta l’osservazione e il processo tecnico per l’approccio conservativo dei manufatti di tradizione formale e figurale del bronzo. Durante tutta la manifestazione visite guidate alle Basiliche a cura dell’Associazione San Felice.
(Fonte foto: Ufficio Stampa dell’evento)

