I locali del Movimento Cinque Stelle saranno aperti stasera alla presenza del vicepresidente della Camera dei deputati.
Secondo quanto annunciato dai grillini la nuova sede del Movimento Cinque Stelle nella città delle fabbriche non sarà la solita sede di partito. Ciò che stasera, a partire dalle 18, sarà inaugurato in via Luca Giordano dal Vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, sarà uno spazio temporaneo a disposizione di tutti i cittadini. Obiettivi: incontrarsi e fare comunità condividendo problemi e soluzioni per Pomigliano, scrivere insieme il programma per il futuro governo della città.
“Sarà – aggiungono nel comunicato gli attivisti pentastellati – semplicemente il centro fisico di un cantiere ideale che coinvolgerà tutta la nostra città, un piccolo laboratorio nel grande laboratorio cittadino dove la partecipazione è già in corso. Sarà un luogo accogliente e aperto a tutti, lo metteremo a disposizione e lo condivideremo volentieri con associazioni e gruppi che non abbiano un luogo dove potersi ritrovare”. Il tema della carenza di spazi d’incontro torna anche in questa campagna elettorale.
“Nella nostra città – confermano i militanti del Movimento – come in tante delle nostre città mancano luoghi pubblici di aggregazione e di incontro. Eppure basterebbe fare un censimento degli edifici comunali inutilizzati per accorgersi che tanti spazi potrebbero essere offerti alla partecipazione e rivitalizzati. Ma a Pomigliano manca questa volontà e certamente questa sensibilità, per cui intanto, nell’attesa di poter incidere anche in questo senso, ci siamo temporaneamente organizzati da soli! C’è troppo da fare, una nuova visione di città da costruire, c’è bisogno di incontrarsi, non c’è tempo da perdere!”.
Infine, l’appello: “Domenica 16 novembre vorremmo che ad inaugurare Spazio5Stelle ci fossero tutti i cittadini di Pomigliano, tutti i nostri amici attivisti e tutte le persone che hanno voglia di darsi da fare per riprendersi questo Paese e questa città, o che semplicemente vogliono conoscerci, guardarci negli occhi, capire chi siamo e cosa sogniamo”.

