Il massimo dei voti è stato assegnato dalla facoltà di economia e commercio della Federico II a Imma Pignatiello, giovane pomiglianese doc.
Dalla fase, risalente fino a venti anni fa, delle casse comunali quasi del tutto foraggiate col danaro proveniente dal governo centrale a quella, molto diversa, dei nostri giorni, caratterizzata da una forte autonomia contributiva locale, ormai divenuta il perno su cui ruota quasi tutta la finanza dell’ente.
Sulla falsariga di quest’analisi, ma non solo, scorre la tesi di laurea della giovane Imma Pignatiello, che pochi giorni fa, proprio analizzando i conti del comune del suo paese, è riuscita a strappare alla commissione di laurea della facoltà di economia e commercio della Federico II il voto dei voti: 110 e lode. “Ho svolto una tesi magistrale in storia economica – spiega Immacolata, detta Imma – ripercorrendo il processo di cambiamento degli enti locali in atto negli anni Novanta sia a livello nazionale che nello specifico per il Comune di Pomigliano d’Arco, partendo dalla storia e poi soffermandomi in particolare sulle finanze comunali dal 1992 al 2002 attraverso un’ analisi oggettiva dei dati derivanti dagli schemi di bilancio. Personalmente – commenta la ragazza pomiglianese – è stato gratificante concludere il percorso universitario concentrandomi sulla storia del paese in cui sono cresciuta”.
Imma ricorda anche chi le dato una mano per il raggiungimento dell’importante obiettivo personale. “Ho ricevuto – racconta – un importante supporto sia dal responsabile della biblioteca comunale che dagli impiegati del comune nella ricerca dei documenti utili ai fini della stesura della tesi”.

