martedì, Maggio 5, 2026
15.8 C
Napoli

Ottaviano, la rivoluzione della politica: un nuovo linguaggio:e nuove camminature

Adv

I modi di comunicare degli amministratori e dei loro seguaci pare che si ispirino a princìpi della filosofia stoica: antipatheia e sympatheia. I conti con il passato. Un manifesto dell’opposizione e il tema dell’invidia.

Il significato alle parole lo dà la persona che le usa (un ammiratore di Wittgenstein)

Anche la camminatura dei politici è un linguaggio. Fino a ieri i sindaci ottavianesi, vecchi o giovani che fossero, camminavano in pubblico una camminatura posata, misurata, da persona “abbasata”. Ma oggi a Ottaviano, prima ancora che Renzi lo facesse a Roma, il sindaco Capasso ha rotto con il passato: anche in pubblico si muove – e per questo va lodato – come impulso e naturalezza gli dettano: corre, salta, fa il trenino, insomma, è giovane tra i giovani. Il che non esclude che egli sappia muoversi, quando è necessario, anche nel segno della posatezza e della ponderazione. Me ne sono accorto – e la scoperta mi ha liberato da ogni dubbio – la sera della conferenza del dott. Barbato e della dott.ssa Cicirelli.

Ho visto il sindaco fare tre o quattro vasche, e cioè andare avanti e indietro, lungo piazza Municipio, in mezzo a due compagni di passeggio che conosco solo di vista. Parlavano di cose serie: lo si capiva dai gesti, dal convergere e dal divergere ritmico delle loro teste, dalla camminatura del sindaco, lenta, a passi brevi e compatti, con qualche improvviso molleggiamento delle ginocchia, probabile riflesso muscolare di pensieri complicati. Ho capito, quella sera, da quel cambio di passo, che l’avv. Capasso può essere un vero innovatore: poichè anche in politica, come nella produzione dei vini, le innovazioni vere, quelle destinate a durare, devono rispettare lo spirito della tradizione. Quando merita di essere rispettato. Il problema è proprio quel “quando”. Cosa salvare del passato? Cosa ha salvato, l’avv. Capasso?

Qualche giorno fa il sindaco, forse stanco dei tanti manifesti di plauso per il successo della Festa di San Michele, decide di fare un assist agli oppositori: scrive, da qualche parte, che non immaginava quanto fossero complicate le vie della burocrazia comunale. Il dott. Nocerino riceve il passaggio e con un pubblico manifesto manifesta tutto il suo stupore: il sindaco non immaginava? ma il sindaco è stato per anni consigliere di opposizione . Come l’ ha fatta, l’opposizione, se ignorava i tempi e i modi della macchina comunale? Alle espressioni dello stupore il dott. Nocerino aggiunge il suo giudizio sul primo anno del sindacato Capasso: si capisce chiaramente, dalla lettura del manifesto, che egli non è soddisfatto. I sostenitori del sindaco rispondono dalle postazioni dei social network. Notevole è l’uso, negli attacchi al dottore, del tema dell’invidia: il dott. Nocerino punge e contesta perchè sarebbe invidioso.

Penso, in un primo momento, che i polemisti di area capassiana si riferiscano al livello alto dell’invidia, a quell’ irresistibile impulso alla competizione e alla rivalità che Bertrand Russel e Daniel Bell considerarono fondamento della democrazia e che Max Weber aveva visto come sorgente di energia per i ceti impegnati nella costruzione della società moderna. Leggo e rileggo. Macchè. I polemisti si riferiscono al livello terra terra dell’ invidia, a un banale risentimento da gelosia. E’ una novità nella storia della polemica politica, almeno a Ottaviano.

Ma è una novità che mi piace, perchè disincaglia il dibattito politico dalle secche di stanchi rituali e dall’acqua morta delle solite chiacchiere, e lo porta nel mare vitale della psicologia, e cioè dei sentimenti e delle passioni individuali, del duello non tra sigle, partiti e schieramenti, ma tra due persone, secondo la prospettiva dell’antipatheia e della sympatheia:, che significano anche antipatia e simpatia, ma, secondo gli stoici, significano anche qualcosa di più vasto e di più complesso.

E la prova arriva subito dopo. I “capassiani” accusano il dott. Nocerino e gli oppositori di fare solo sterile polemica e di non aver mai formulato proposte concrete: Emanuele Ragosta, consigliere di opposizione, non ci sta, e risponde. Ricorda, tra le altre cose, di aver presentato “30 emendamenti alle linee programmatiche per colmare le lacune del programma” e di essere intervenuto, in ogni seduta di consiglio, su ogni capo all’ordine del giorno, “mentre dall’altra parte il silenzio la fa da padrone”. Ma prima di ricordare, egli fa qualche riflessione, diciamo così, ad alta voce su come l’avv. Capasso fece l’oppositore quando fu consigliere d’opposizione.

Il Ragosta, nel riflettere ad alta voce, scocca un paio di motti appuntiti: se fossi io il bersaglio, gli risponderei con asprezza: ma io non faccio testo, ho un brutto carattere, sono abituato ai modi del passato, e soprattutto non sono uno stoico. Insomma, Emanuele è molto più duro di Andrea Nocerino, ma è protetto dalla “sympatheia”. Infatti, dall’altra parte gli rispondono che lui non c’entra, che non ” disconoscono” il suo lavoro, anzi qualcuno lo esorta, caldamente, a lasciare l’opposizione. Nessuno risponde alle sue frecce. E’ la quintessenza della filosofia stoica: le parole non hanno significato in sè, ma lo acquistano quasi tutto da chi le pronuncia. Però diceva Apollonio di Tiana (o era il fratello?) che le dottrine stoiche, soprattutto quelle linguistiche, bisogna maneggiarle con cura. Può capitare che le parole mordaci azzannino proprio chi le usa.

Un seguace dell’avv. Capasso paragona il manifesto del dott. Nocerino a un “pizzino” e poi ci sono le riflessioni del prof. Simonetti, presidente del consiglio (comunale). Ma non c’è più spazio, e non mancherà l’occasione per riprendere il discorso. Il “pizzino” e la metafora del comandante che abbandona la nave, che il prof. Simonetti regala “ai suoi consiglieri”, meritano un commento non frettoloso.

LA CITTA’ INVOLONTARIA

Adv

In evidenza questa settimana

Pomigliano, incontro pubblico “Ponti di salute”: connettere ospedale e territorio per una sanità diffusa in Campania

Riceviamo e Pubblichiamo L’iniziativa, promossa da associazioni e movimenti politici...

Rubrica “Punto e Virgola”, Intervista al candidato sindaco Peppe Nocerino

“Punto e Virgola”, la rubrica de Ilmediano già nota...

Somma Vesuviana, studente del “Torricelli” premiato al Premio Campania-Europa

Somma Vesuviana. Il 4 maggio, presso l’Aula “Giancarlo Siani”...

A Striano riapre l’isola ecologica: completati gli interventi di adeguamento e risolte le criticità strutturali

Riapre ufficialmente l’isola ecologica di Striano, al termine di...

Casalnuovo, incendiata l’auto del comandante di Casandrino: ha operato anche a Pomigliano

CASALNUOVO DI NAPOLI – Un incendio doloso, con ogni...

Argomenti

Pomigliano, incontro pubblico “Ponti di salute”: connettere ospedale e territorio per una sanità diffusa in Campania

Riceviamo e Pubblichiamo L’iniziativa, promossa da associazioni e movimenti politici...

Rubrica “Punto e Virgola”, Intervista al candidato sindaco Peppe Nocerino

“Punto e Virgola”, la rubrica de Ilmediano già nota...

Somma Vesuviana, studente del “Torricelli” premiato al Premio Campania-Europa

Somma Vesuviana. Il 4 maggio, presso l’Aula “Giancarlo Siani”...

Scommesse clandestine e camorra, il broker delle puntate resta in carcere

Un sistema parallelo di scommesse online, piattaforme estere e...

Sangue a Pomigliano, giovane accoltellato nella villa comunale

Notte di violenza a Pomigliano d'Arco, dove un giovane...

Martusciello sotto pressione a Bruxelles: l’Huaweigate imbarazza Forza Italia

  Il caso Huaweigate continua a pesare sul Parlamento europeo...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv