I Giovani Democratici al mercato settimanale raccolgono le firme per presentare un ordine del giorno al consiglio comunale che sarà eletto nella primavera del 2013. Pascale: “Una battaglia di civiltà”.
Riparte la campagna dei Giovani Democratici di Ottaviano a favore dell’istituzione del registro delle unioni civili. Una battaglia avviata un mese fa con un convegno nella sede di via Ferrovia e ripresa sabato mattina con un banchetto al mercato settimanale. I Giovani Democratici, infatti, hanno deciso di raccogliere le firme necessarie per presentare un ordine del giorno del consiglio comunale che preveda l’istituzione del registro delle unioni civili nella cittadina vesuviana. Ci vogliono più o meno 750 firme e la giornata di sabato ha già fatto raccogliere ai Bersani boys un decimo delle firme che servono. Un primo passo, che tuttavia è servito a capire anche la disponibilità dei cittadini di Ottaviano rispetto a tematiche del genere.
“Siamo stati piacevolmente colpiti. La gente ha accolto con interesse la nostra iniziativa e molte persone adulte hanno firmato con piacere e convinzione la petizione. La questione, dunque, non interessa solo ai giovani”, dicono Michela Mandola e Marisa Cassese. Aggiunge Angela Pascale, una delle promotrici dell’iniziativa: “Teniamo molto a questa problematica. La consideriamo una battaglia di dignità, molto più vicina a noi di quanto immaginiamo”. Il banchetto per la raccolta delle firme sarà ripresentato domenica prossima in piazza Municipio. L’iniziativa si intreccia, inevitabilmente, anche con l’imminente campagna elettorale in vista delle elezioni della prossima primavera, quando i cittadini saranno chiamati a scegliere il successore di Mario Iervolino.
Per adesso si susseguono le indiscrezioni sui nomi: di programmi ancora non se ne parla. Ma, se i Giovani Democratici dovessero riuscire a raccogliere il numero di firme che occorrono, quella del registro delle unioni civili sarà una della prime questioni che affronterà il nuovo consiglio comunale.

